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Il celebre club Bahnwaerter Thiel di Monaco di Baviera ha deciso di vietare ai visitatori ed ai clienti di indossare pellicce, sia autentiche che imitazioni.

Le regole sono ben chiare: pellicce vietate d’ora in poi al Bahnwaerter Thiel, centro culturale e club fra i più importanti di Monaco. Il nuovo regolamento, in vigore da venerdì scorso, non è passato sicuramente inosservato. Dalla sua entrata in vigore ha già infatti mietuto vittime fra i clubber e i clienti abituali. Daniel Hahn, responsabile del locale intervistato a proposito della questione, ha ribadito con forza la sua posizione e quella dei suoi collaboratori.

Il punto focale del ragionamento di Hahn, riepilogando, si può riassumere in una singola domanda: fin dove è lecito spingersi? “Il divieto alle pellicce riguarda il benessere degli animali. Certo, per esempio si potrebbe anche discutere o persino proibire tutti i vestiti a buon mercato, perché prodotti da persone che lavorano in condizioni di aberranti. (…) Ma abbiamo anche pensato che comunque è giusto prendere posizione riguardo a una causa che ci sta a cuore.” 

Giusto o sbagliato che sia, questa decisione ha comunque aperto l’ennesimo dibattito riguardo la relazione fra club culture e politica sociale, dibattito che non è iniziato ieri e sicuramente non finirà domani. Ma a volte, giustamente, è importante solo iniziare.

Höchste Eisenbahn ein Zeichen gegen Pelz zu setzen!Seit unserer Eröffnung 2015 überlegen wir Besuchern mit Pelz den…

Pubblicato da Bahnwärter Thiel su Venerdì 31 gennaio 2020

“La strada più alta per dare l’esempio, contro la pelliccia!

E’ dalla nostra apertura nel 2015 che stiamo valutando la proposta di negare ufficialmente l’ingresso ai visitatori con pelliccia.

Certo, la libertà individuale è un bene essenziale, il che ci ha fatto esitare a lungo, ma in una società illuminata i colletti di pelliccia ci fanno sentire a disagio. Gli animali vengono allevati e uccisi in condizioni inaccettabili, solo per un capriccio. Anche l’uso di pellicce vintage o di imitazioni non rende la pelliccia più presentabile. Chiediamo pertanto di comprendere che non avvieremo altre discussioni al riguardo, e prenderemo in futuro una posizione chiara.”