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La cantante irlandese, ex voce dei Moloko, ha pubblicato un album di remix del suo ultimo lavoro ‘Hit Parade’.

Róisín Murphy aveva già conquistato la critica con il suo album ‘Hit Parade‘, uscito a settembre dell’anno scorso per Ninja Tunes. Prodotto in collaborazione con DJ Koze, scambiandosi le tracce da remoto durante la bellezza di sei anni (dal 2015 al 2021), il disco aveva sorpreso – e convinto – per la capacità di mettere in luce tutte le sfumature che la voce di Róisín può assumere.

Sperimentazioni, azzardi e sfumature di ogni genere (soul, deep-house, funk, dub, idm e chi più ne ha più ne metta) avevano dipinto le 13 tracce di ‘Hit Parade‘, portando l’album su binari decisamente più originali e innovativi rispetto all’indie/disco/pop degli ultimi lavori.

Dopo il successo dell’album ed un tour in UK e Europa (passato anche per l’Alcatraz di Milano a marzo), Róisín Murphy ha da poco pubblicato ‘Hit Parade Remixes’, un album composto da nove remix di alcune delle tracce di ‘Hit Parade’.

L’annuncio era arrivato già qualche settimana fa, con la pubblicazione del primo remix di ‘The House‘ dell’italiana System Olympia, per cui Róisín aveva speso bellissime parole di stima: «Conosco System Olympia da un paio d’anni e l’ho contattata direttamente perché mi sono innamorata della sua musica […] È una produttrice e cantautrice di immensa classe. Il suo lavoro è profondamente funky, sexy e cool. È italiana, con tutte le cose interessanti che ne conseguono. È una sorella.»

Insieme a System Olympia, l’album vede la partecipazione di altri nomi interessantissimi, tutti espressamente scelti dalla cantante: «Sono persone che conosco e di cui mi fido. Non do loro indicazioni o regole, lascio che se ne occupino loro. Scelgo queste persone appositamente perché non hanno bisogno di alcuna guida. Hanno carta bianca… e funziona.»

Il produttore e DJ inglese Ruf Dug ha remixato sempre ‘The House, realizzando una versione che aveva già accolto tanti apprezzamenti quando Róisín l’aveva inserita nella sua esibizione per Boiler Room. Poi c’è ‘Can’t Replicate‘ remixata sia dal duo ‘electropunkdiscoBaba Ali, che dalla leggenda argentina Hernan Cattaneo (insieme al chitarrista Mercurio) in chiave progressive house.

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CooCool‘ – che era stata la traccia più apprezzata dell’album originale – è stata riadattata in una versione ‘club‘, ma anche remixata dal talento messicano Suricata. I remix di ‘You Knew’, invece, sono stati affidati al producer londinese Payfone, che ha aggiunto un tocco deep-house, ed a Eli Escobar che ha invece rivisitato il pezzo in chiave disco. Infine, per concludere in bellezza, troviamo le sonorità jazz del remix di ‘What Not to Do‘ di Moodyman.

Róisín Murphy non ha mai nascosto la sua passione per la musica e l’arte italiana (nel 2014, ad esempio, ha pubblicato ‘Mi senti‘, un album di cover di Mina, Patty Pravo, Lucio Battisti e Gino Paoli), e anche in questa occasione (oltre al coinvolgimento di System Olympia) sembra aver voluto tributare il nostro paese affidando l’artwork di ‘Hit Parade Remixes‘ all’illustratrice torinese Monica Torasso.

Tracklist

1. The House (System Olympia Remix)

2. The House (Ruf Dug Remix)

3. Can’t Replicate (Baba Ali Remix)

4. Can’t Replicate (Hernan Cattaneo & Mercurio Remix)

5. CooCool (Club Mix)

6. CooCool (Suricata Remix)

7. You Knew (Payfone Remix)

8. You Knew (Eli Escobar Remix)

9. What Not To Do (Moodymann Remix)