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I Bruce Harper nascono nel gennaio 2016. Lorenzo (synth, sample e voci) Marco (batteria) e Paolo (synth, sample e drum machine), già impegnati in altri progetti post-rock/psichedelici, affascinati dalla ricerca di nuove sonorità elettroniche, decidono di provare a dare forma alle proprie idee con un linguaggio differente.

Sperimentazioni ed improvvisazioni live miste ad incastri elettronici ed acustici sono il motore propulsore dei Bruce Harper. Per il gruppo tutto ciò prende forma nel momento in cui è ben chiaro il concetto di band e cosa questa formazione comporta.

L’amore e odio nei confronti di tutte le responsabilità che una band implica hanno portato il gruppo all’ elaborazione e produzione di un disco, uscito quest’anno, dal titolo “S/t” che, piano piano, ha portato alla luce il loro metodo artistico e tecnico. Come lo stesso Paolo sostiene “le prove sono davvero importanti, essenziali, la bozza che magari anche un singolo stende prende poi forma dalla co-operazione di tutti e tre. Probabilmente senza prove quest’aspetto si potrebbe via via perdere rendendo il processo di creazione un po’ più macchinoso; quest’ultime infatti, sono il miglior metodo per sperimentare nuove re-interpretazioni o improvvisazioni da proporre sul palco”.

“Amrs, il remix di Indian Wells e il nuovo video”

Prendendo come caposaldo la band “The Battles” e alcuni aspetti del loro social impact, il gruppo si sta affacciando alla produzione di nuovo materiale che suoni più elettronico, ma sempre suonato. Un’elettronica totalmente in analogico, modulata su pattern fisici e tribali, a loro volta sospesi in spazi eterei e riverberati. Vicine, come sostengono gli stessi B.H., sono le assonanze con i paesaggi cupi ed ipnotici di Burial o Vessel.

Dopo il primo video girato con la casa di produzione Bresciana “5e6”, della traccia “Sun” estratta da “S/t”, la band  ha riservato oggi per noi il loro nuovo video, Remix di Indian Wells della traccia “Arms” ( anch’essa estratta dell’album “S/t” ) che vi proponiamo qui in anteprima con estremo piacere!

Berlino, Indian Wells e Bruce Harper

Il video, girato dal visual artist Matteo Bonera che da sempre collabora con i Bruce Harper, è stato girato in Postdamer platz a Berlino tra immagini specchiate, bagliori e cromatismi sfuggenti. L’astro nascente della musica elettronica Indian Wells ha proposto una reinterpretazione di Arms, ribaltandone gli equilibri interni e facendone emergere il lato più ipnotico, mentale e drammatico. Il paesaggio sonoro che ne deriva si unisce sinergicamente al lavoro svolto dal visual artist, che indaga l’illusione pareidolitica mediante sperimentazioni ispirate dalla psicologia dell’inconscio di Roschrach.

Appena concluso il mini tour che li ha visti presenti a Parigi, Dusseldorf, Hannover, e le recenti date come quella a Macao (Milano), i Bruce Harper, come già accennato, stanno preparando nuovi lavori, pezzi e sperimentazioni che porteranno nei loro prossimi live. Piacenza e Reggio Emilia sono le location degli imminenti appuntamenti che vedranno un’altra delle mutazioni live della band.

Di cosa non potrebbero fare a meno i Bruce Harper?

Del loro service! I ragazzi, come in sala prove, vogliono avere sempre il massimo del comfort per avere il massimo delle prestazioni. Ypsigrock Festival, MusicalZOO, Macao, Finkost Lampe, Brause, Pop in e altri ancora, oltre ad aver ospitato la band hanno accolto anche parte della sala prove, che per i B.H. è l’essenziale per il live, e il miglior modo per mantenere vivo e produttivo in concetto di band.

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