7 + = sixteen

Il dj e produttore statunitense Ge-ology si esibirà venerdi 15 dicembre al Full Up di Firenze, super ospite del party organizzato dai ragazzi di Autentica (che sono protagonisti di questa bellissima iniziativa).

Per l’occasione abbiamo pensato di chiedere a Ge-ology quali fossero i 5 dischi ai quali era particolarmente legato e che – in un modo o nell’altro – hanno influito sulla sua formazione.

Alla richiesta di nominarci cinque tracce che lo hanno ispirato negli ultimi anni Ge-ology ci ha risposto:

“Mi risulta difficile restringere a solo cinque tracce la musica che mi ha ispirato. Ce ne sarebbero troppe e cambierebbero in continuazione. La mia lista potrebbe andare avanti all’infinito. Sono ispirato da molte cose diverse e, principalmente, dalla loro combinazione. Quelli che posso menzionare sono i pezzi che, nel corso degli anni, continuano ad essere tra i miei preferiti, nonostante anche in questo caso la mia lista potrebbe essere enorme”.

Sylvester – “Over And Over”

Questa performance incredibilmente energetica si Sylvester che reinterpreta il capolavoro scritto da Ashford & Simpson’ ha più di quaranta anni ma alle mie orecchie suona ancora fresca e continua a toccarmi l’anima. Il vero classico dei classici.

 

A Tribe Called Quest – “The Low End Theory”

Questo album ha cambiato le regole del gioco, per tutti noi e per sempre. Impossibile tenere il conto degli artisti che, da allora a oggi, si sono ispirati a questo lavoro.

John Coltrane – “A Love Supreme”

Semplicemente un capolavoro

Mr Fingers – “Children At Play”

Larry è il mio eroe… e ho detto tutto!

Stevie Wonder – “Too High

Stevie è il mio autore di canzoni preferito di ogni tempo.