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Venerdi 24 Giugno, la città di Parigi vedrà la nascita di un nuovo club che ospiterà circa 1500 persone: il Nuit Fauves.

All’interno della scena parigina si è parlato molto di questa novità, infatti l’organizzazione ideatrice del Nuit Fauves sta facendo una grande pubblicità da ottobre.

La prima serata di questo nuovo progetto si terrà nella splendida venue della “Citè De La Mode Et Du Design“, un vecchio spazio industriale a ridosso della Senna, rigenerato nel 2008 ad opera del collettivo di architetti con base a Parigi Jakob+Macfarlane.

Il suddetto spazio pur ospitando eventi molto importanti del panorama parigino come Nuba e Wanderlust, non si è tirato affatto indietro dall’ospitare un nuovo concept di serata che unirà il design e l’architettura alla musica elettronica. Venerdì sera infatti,per la serata di apertura verrà proposta una line up che vedrà esibirsi dei grandissimi nomi del panorama internazionale tra cui Etienne de Crécy e Simian Mobile Disco.

Le altre serate vedranno invece altri ospiti di grande calibro sia francesi, come ad esempio Dj Deep, Roman Poncet e Miss Kittin, che non.

Su tutti, è impossibile non notare i nomi di Juan Atkins (che recentemente ha annunciato un nuovo tour con Kevin Saunderson e Juan Atkins), Dj Sneak e Gerd Janson: A Juan Atkins,oltre le notevoli capacità di produttore e dj, va attribuito il merito di aver rivoluzionato la musica elettronica inventando il genere della techno; Dj Sneak è invece uno dei nomi più seguiti nel panorama House,la sua impronta musicale è influenzata dalle sonorità di Chicago, città nella quale si trasferì con la famiglia quando era molto giovane.

Di Gerd Janson invece sono storici i set al DC-10 di Ibiza nella serata di Circoloco e soprattutto le chiusure al panorama bar, la sala house del famosissimo club di berlino Berghain/Panorama Bar.

Suoneranno inoltre molti altri artisti come Speedy J, Dvs1, Jimmy Edgar ed il duo italiano di Mind Against, lanciati dai connazionali Tale Of Us sulla loro label “Life and Death”, dei quali nei quali ora ne sono la punta di diamante.

Simone Crescenzi