seventy two + = eighty two

È morto Philippe Zdar Cerboneschi dei Cassius. L’uomo è precipitato accidentalmente dalla finestra di un grattacielo a Parigi.

Abbiamo perso un altro pezzo di storia della musica elettronica. Questa volta a lasciarci è Philippe Carboneschi meglio conosciuto come Zdar.

L’artista francese ha perso la vita a causa di un incidente. Zdar è precipitato accidentalmente dalla finestra di un grattacielo parigino molto alto.

La notizia del tragico evento ha turbato il panorama della musica elettronica e non solo… A dare l’allarme il suo agente, Sebastien Farran che ha dichiarato le possibili dinamiche del fatto all’Agence France-Presse.

Philippe era in attività dagli anni 80 e il pubblico lo ricorderà per sempre grazie al suo carattere eclettico e ai suoi progetti artistici molto interessanti.

Zdar è stato definito un progetto innovativo che riusciva a fondere l’elettronica al pop francese. Mentre progetti come Cassius, duo di cui faceva parte assieme a Hubert Blanc-Francard sarà ricordato per aver dato un’ulteriore lettura della musica elettronica.

Una nuova visione dell’elettronica che metteva in risalto la sua forte passione per la French Touch, di cui era definito un pioniere, soprattutto per la sua collaborazione con Etienne De Crécy come metà di Motorbass.

Da Serge GainsbourgMC SolaarPhoenix, Franz Ferdinand a Robyn, Philippe ha avuto il piacere di collaborare con i migliori esponenti del panorama elettronico europeo con il risultato di un notevole successo a ogni colpo discografico.

Il producer francese ha conquistato anche un Grammy nel 2009, proprio per aver remixato l’album “Wolfgang Amadeus Phoenix” di Phoenix.

I fan sono sconvolti, anche perché proprio domani, 21 giugno sarebbe stato lanciato “Dreems”, il nuovo album dei Cassius.

Ma questa volta non ci saranno grandi festeggiamenti come per l’uscita di ogni disco.

Alla luce di una notizia tanto triste ci chiediamo cosa stia accadendo visto che Zdan è la seconda stella del firmamento elettronico a lasciarci quest’anno.

Ricordiamo infatti anche il caro Keith Flint, frontman dei The Prodigy che ci ha lasciati lo scorso marzo.