fifty nine + = 60

Siamo ormai giunti alla sesta versione di Rekordbox. Dopo diverse major release e altrettanti aggiornamenti questa nuova versione aggiunge novità non da poco, soprattutto se pensiamo alla natura che ha portato alla genesi di Rekordbox.

Rekordbox 6 prima di essere diventato un software per il dj set live con le modalità performance e tutto quello che conosciamo, è nato essenzialmente per diventare l’hub principale del dj che utilizza prodotti Pioneer DJ. Sostanzialmente permettendo a tutti, anche chi non è proprietario di macchine Pioneer DJ, di poter preparare file, playlist e setup da utilizzare poi in console.

Grazie all’impegno di Pioneer DJ abbiamo potuto provare in anteprima assoluta in Italia il software Rekordbox 6 e scoprirne le nuove feature, scovare tutti gli aspetti più interessanti (e anche quelli meno interessanti ndr) di questa nuova uscita.

Vediamo in particolare le principali caratteristiche:

  • Sincronizzazione di librerie, playlist e traccie via Dropbox
  • Tipi di Abbonamento – la modalità “performance” è stata inserita gratuitamente per tutti gli utenti . Anche se non si può usare con nessun controller.  Le features. Premium come la sincronizzazione in Cloud invece fanno parte delle versioni con abbonamento a pagamentot.
  • Wave Form a 3 bande
  • Supporto onboard per InFlyte.
  • Introduzione di una skin “Light” in colorazioni chiare per migliorare la visibilità durante l’uso outdoor con molta luce.
  • Auto Relocate- Il software è in grado di ritrovare automaticamente tracce spostate in altre cartelle o hard disk o dovunque. In questo modo se spostate un file non avrete più la brutta sorpresa di un cartello con scritto “file not found”.
  • Introduzione di Ableton Link,  Ideale per collegare e sincronizzare Ableton e altre app.
  • Supporto OnBoard per Beatport e Soundcloud.

Contestualmente è stata rilasciata anche l’app Rekordbox 3.0 esclusivamente per iOS.

Precisazione: abbiamo testato una release candidate, perciò alcune osservazioni potrebbero non essere aderenti alla versione definitiva effettivamente rilasciata.

Partiamo col dire che non è un aggiornamento dell’ultima release della versione 5. Le playlist ad esempio create con la versione 5 non sono compatibili con la nuova versione di Rekordbox. Il software però le troverà automaticamente e provvederà a convertirle.

I tempi sono accettabili, 5000 tracce in circa 40 minuti.

Se volete però la nuova forma d’onda a 3 bande è necessario rianalizzare le tracce.

Da buoni smanettoni abbiamo testato immediatamente la view “PERFORMANCE” . Si può scegliere come arricchire o semplificare la schermata con il set di 5 pulsanti che sono subito dopo un menu a tendina. che ci permette di scegliere che modalità avere in performance mode. Sostanzialmente si può scegliere fra avere 2 o 4 deck in modalità verticale o orizzontale. I 5 pulsanti permettono di visualizzare o meno gli effetti, il campionatore, il mixer, il registratore ed il pannello lighting (che serve per progettare gli show con luci, teste mobili ecc).

Sostanzialmente la modalità Performance ora permette a tutti di provare qualche sovrapposizione ,  qualche mix al volo sul computer anche se non si ha a disposizione hardware Pioneer Dj. In questo modo si espande di molto la capacità di rekordbox di fungere da strumento di preparazione per show e dj set.

Non hai una console Pioneer Dj in studio ma magari ci devi suonare ad un party? Poco male, puoi provare tutto quello che vuoi sul software e ritrovare sostanzialmente le stesse schermate sui cdj o sulle all-in one. O meglio collegarli direttamente così puoi usare la stessa schermata.

Ovviamente senza hardware unlock o senza licenza la modalità performance non funziona con nessun tipo di controller, ma esclusivamente con il mouse e la tastiera.

In definitiva ho trovato la view molto intuitiva, con un click imposti gli hotcue,  idem gli effetti o il campionatore. Se hai un minimo di feeling con questo tipo di software al primo sguardo sai dove puntare il mouse. Ma sostanzialmente le differenze con la versione 5 non ci sono.

Dopo questo breve intro legato alla parte più “smanettona” abbiamo testato. le altre  funzioni , in particolare la sincronizzazione in Cloud via Dropbox, la vera novità di questa release.

Se vi state chiedendo perchè proprio Dropbox, vi capiamo e infatti ce lo siamo chiesti anche noi e in conferenza stampa abbiamo fatto proprio questa domanda.

Secondo uno studio fatto da Pioneer Dj la stragrande maggioranza dei professionisti del settore usa DropBox. E quindi hanno puntato inizialmente su questa piattaforma in cloud.

Questa funzione è disponibile ESCLUSIVAMENTE sottoscrivendo il pacchetto “Creative”.

E’ possibile direttamente da Rekordbox 6 esportare la vostra libreria su DropBox, potendo o semplicemente copiare o spostare letteralmente tutto sul cloud.

Nel primo caso una copia fisica della vostra traccia rimarrà sul vostro computer nel secondo caso no.

In ogni caso il database che contiene le informazioni sul vostro lavoro su rekordbox (hotcue, settings ecc) viene salvato sui server Pioneer dj. Quello che cambia è solamente la localizzazione fisica delle tracce.

In questo modo potrete accedere ovunque e comunque sia da Rekordbox per computer che dall’app per iOS.

La soluzione è molto comoda per tenere tutto sincronizzato soprattutto se avete più device (computer dello studio, macbook da portare dietro ecc.)

Notevole anche l’integrazione con il servizio di Inflyte. Per chi legge per la prima volta questo termine,  Inflyte  è il più grande servizio mondiale di promo. Dj professionisti di tutto il mondo ricevono gran parte delle promo e delle pre-release tramite questo servizio, da qui danno voti e commenti.

Grazie all’integrazione con Rekordbox è possibile trovare già all’interno del software le proprie promo,  riprodurle e assegnare il voto e il proprio commento direttamente da rekordbox. Accorciando notevolmente il flusso di lavoro.

Le vecchie licenze rimangono legate a rekordbox 5. Non sarà possibile portare le vostre licenze DVS su Rekordbox 6 ad esempio. Almeno che i vostri dispositivi non rientrano tra quelli che lo attivano con la funzione “Hardware Unlock”

Sono disponibili 2 tipi di abbonamenti, il Core e il Creative

Chiudo con un altra nuova feature di Rekordbox 6 ovvero la funzione Auto-relocate.

E’ capitato a tutti di fare una playlist su un software da dj qualsiasi di importare dei file, creare una playlist e poi per diversi motivi andare a spostare la cartella dove erano salvate le tracce di quella playlist.  E trovarsi poi di fronte l’odioso avviso di errore “impossibile trovare la traccia”.

Rekordbox con la funzione autorelocate è in grado di trovare quel file ovunque sul vostro computer, hard disk estero o altre memorie tranquillamente e in autonomia. Senza dover più tempo a doverle cercare manualmente.

Non vi resta che fare il download direttamente dal sito ufficiale