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La Pioneer Dj Tour 1 è la nuova (e molto discussa) serie della casa giapponesi: il marchio è da sempre presenza fissa sui palchi dei maggiori festival ed eventi di musica elettronica con i suoi prodotti top di gamma ed ha quindi deciso di investire seriamente sul settore progettando una linea di prodotti esclusivamente pensata per queste esigenze.

Stiamo parlando della Tour 1 composta rispettivamente dal Cdj Tour 1 e dal Djm Tour 1. A causa delle loro caratteristiche e, in particolare per il loro grande display, nelle ultime ore in rete si è scatenata un’accesa discussione su questi strumenti.

Questi nuovi prodotti partono dai ben noti CDJ 2000 NEXUS 2 e dal DJM 900 NXS2 introducendo però delle caratteristiche che vanno ben oltre gli schermi da 13’ touch screen tanto presi in giro su internet.

IL DJM TOUR 1 infatti è il primo mixer da dj in assoluto ad integrare un uscita digitale AES/EBU in grado di trasportare senza alcuna perdita di segnale il master out (Ed altre sezioni ndr) direttamente al mixer di regia (FOH), che in questi eventi può essere anche molto distante (con tutti i problemi che ne derivano, senza alcuna perdita di segnale.

Il DJM e I CDJ TOUR 1 introducono poi per la prima volta dei Convertitori D/A a 32 bit prodotti da ESS Technologic, in più i convertitori godono di un circuito di alimentazione separato dal resto della macchina per ridurre al minimo rumori e altri problemi tipici di questi prodotti, ma che non sembrano appartenere alla serie Pioneer Dj Tour 1.

Le porte LAN della serie Pioneer Dj Tour 1 sulle macchine sono state sostituite con connettori etherCON brevettati da NEUTRIK che permettono la massima sicurezza di connessione per evitare problemi di disconessioni non volute causate da vibrazioni, movimenti dei lettori o del mixer e altri inconvenienti.

Dal punto di vista del firmware invece queste macchine Pioneer prevedono la ricerca delle tracce tramite una tastiera QWERTY direttamente sullo schermo, alcuni filtri per la ricerca (bpm,chiave armonica,tag ecc) e una waveform multi colore. Quest’ultima funzione può essere richiamata sullo schermo del mixer per avere tutte le waveform dei cdj collegati in una schermata sola.

Il mixer della serie Pioneer Dj Tour 1 inoltre gode di numerose connessioni XLR e jack per connettere processori esterni, drum machine e quant’altro sempre con la qualità dei convertitori ESS. Inoltre sono presenti delle connessioni KUVO integrate: qualsiasi festival potrà condividere in tempo reale le tracce suonate dal dj di turno. Le due uscite per la cuffia sono totalmente indipendenti, gli eventuali due dj che si troveranno alla console avranno modo di avere ognuno il suo preascolto separato. Il mixer include anche un HUB LAN da 5 porte per collegare fino a 3 cdj e due laptop , oppure 5 cdj.

Tutti e due i prodotti sono dotati di uno schermo touch screen da 13’ orientabile. Studiato per le situazioni in cui la luminosità esterna impedisce di leggere correttamente gli schermi digitali e soprattutto le situazioni di back 2 back in cui due dj devono leggere le stesse informazioni dallo stesso schermo.

Il prezzo è di 4999 € per il CDJ TOUR 1 e di 5999 € per il DJM TOUR 1.

Se non siete convinti di questi dispositivi della Pioneer Dj Tour 1, fatevi un giro sulla nostra guida ai migliori mixer in circolazione.

Alessandro Cocco