sixty nine − = fifty nine

Nel 2014, nella scena elettronica, ci sono stati due ritorni che non sono affatto passati inosservati: quello di Aphex Twin e quello di Plastikman.
Cosa ci aspettavamo, dopo oltre 10 anni di improduttività, da due nomi che hanno rivoluzionato la musica elettronica come pochissimi altri? Ci aspettavamo molto, anzi troppo. Probabilmente speravamo in un’ altra rivoluzione, magari due album che avrebbero nuovamente cambiato le regole della musica secondo i gusti dei due artisti, ma non è andata assolutamente così: se la qualità complessiva di EX e di SYRO è senza dubbio più che buona, riguardo al rivoluzionare il panorama della musica elettronica, beh, qualcosa in merito ci sarebbe da dire: i due LP suonavano più o meno come avrebbero potuto suonare le loro produzioni 15 o 20 anni fa, ed in fondo è questo quello in cui sperava la maggior parte dei loro fans, ma quando i due album sono usciti, ci siamo accorti come per magia che non volevamo due LP con lo stesso sound di 20 anni fa, volevamo 2 LP che fossero riusciti a mettere in subbuglio il mondo musicale come i nostri due eroi fecero 20 anni fa!

Beh, troppo tardi: EX e SYRO sono ormai usciti, un sacco di fans e critici hanno storto il naso ascoltandoli, e nelle famose liste di fine 2014 i due dischi spesso e volentieri non sono neanche comparsi.

Probabilmente ad Aphex Twin di quello a che pensano i critici musicali riguardo alla sua musica non interessa più di tanto: lui continua per la sua strada, tanto comunque vada i suoi album continueranno a vendere e a far parlare in ogni caso.

Per Richie Hawtin invece il discorso è diverso. Lui non è un misterioso artista che scompare dai riflettori quando e come gli pare, per poi magari uscire fuori un giorno con 40 lavori in free download così, tanto per far vedere che è ancora vivo.

Richie Hawtin è un uomo con due etichette da mandare avanti, un’ agenda piena zeppa di date in cui suonare, ed un nome di cui deve far parlare. Hawtin è un po’ il business fatto techno, a ben vedere, con l’ ago della bilancia leggermente orientato verso la techno, fortunatamente; ed i remix di 4 suoi pezzi contenuti in EX, ad opera di 4 artisti che non potrebbero incarnare meglio il lato più melodico (ed anche quello di maggior successo) della techno odierna sono la conferma di quanto detto finora. 4 nomi, Dixon, Tale Of Us, Recondite e Dubfire, di cui potete ascoltare il remix ed eventualmente comprare il file digitale su questo link di Bleep.com, 4 artisti (in particolare i primi 3) che in lassi di tempo brevissimi si sono conquistati posizioni di primo ordine nel panorama elettronico mondiale. Plastikman, facendosi remixare da 4 produttori del genere, ha voluto dirci qualcosa. Il passato, gli anni ’90, sono stato fantastici, ma non dobbiamo rimanere a guardarci alle spalle mentre il tempo ci scorre davanti. Questi 4 remix sono gli anni ’90 che hanno fatto pace con il 2015.

Andrea Nerla