− one = three

Continuo a pensare che la techno sia stata la più recente e l’ultima vera rivoluzione nella storia della musica.” Ben Klock.

Berlinese di nascita, dj, produttore e fondatore di un’etichetta, Klockworks. Uno dei personaggi più attivi e amati della techno contemporanea made in Berlin, bestia indomata nei suoi dj set e scultore esperto nelle registrazioni di studio. Il viaggio che ci porta alla scoperta della techno dura tedesca continua, dopo esser partiti forse da dove tutto è cominciato. Detroit.
Ben Klock, una mano che può essere ferro e può essere piuma. Puro sentimento techno ed un setup molto essenziale: giradischi, lettore cd e loop machine. Vera e propria pietra miliare del Berghain, nel quale è resident fin dalla sua apertura (2004), la sua abilità ha raggiunto livelli internazionali, grazie ai numerosi mixes (Fabric 66, ad esempio) e dischi presso diverse etichette quali Ostgut Ton, grazie alla quale ha confermato la sua presenza assidua al Berghain e ha pubblicato l’album One, una vera chicca densa di espressività e perizia tecnica. Emozionati nel presentare un artista di tale calibro è dir poco, ma la grande musica ed il buon gusto di chi la elabora hanno bisogno di menti aperte. Le nostre
.” Queste le parole che abbiamo letto oggi sull’evento Nice To Be.

Naturalmente Ben non sarà l’unico “duro” che suonerà stasera al Duel Beat di Napoli. Al suo fianco troverà lo spirito possente di Angelo Perna (del quale abbiamo anche una fantastica intervista inseme all’altro membro di spicco della famiglia NTB Agostino Casillo), la tenacia di Give Us The Tools ed il gusto di Carlo Martino.

Che dire di più?! Non perdetevi il party più promettente del centro-sud ed armatevi di scudo che si prevede una pioggia di proiettili.