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Nelle ultime ore il produttore britannico Radio Slave ha postato un lungo status sulla sua pagina Facebook: si tratta di un’intelligente e critica riflessione sul come diventare dj nel 2018.

Sicuramente Radio Slave può vantare anni e anni di carriera, nonchè periodi molto lunghi di gavetta. E allora, chi meglio di un pioniere di questo genere che tanto amiamo può alzare la voce e stimolare il dibattito?

La sua “guida per diventare dj professionista nel 2018” è stata condivisa da migliaia di utenti in poche ore: in molti, moltissimi si rispecchiano nelle parole critiche di Radio Slave e ne sposano i principi.

L’artista britannico dice – con provocazione – che per avere successo bisogna imparare ad essere dei “bugiardi”, andare a vivere a Berlino e fare amicizia con un noto dj o promoter di qualche importante club.

Radio Slave invita poi tutti gli aspiranti dj a studiare i social media: bisogna canalizzare il 100% delle proprie energie su Instagram e Facebook. La critica continua, condannando ghost producer e la scelta del look giusto.

Una condanna alla società superficiale, dall’apparire.

Vi riportiamo il suo post integrale: