eighty two − = eighty

E’ venuto a mancare all’età di 94 anni Rupert Neve, il geniale fonico ed inventore di strumentazione audio per il mixaggio, registrazione e la preamplificazione. Oltre a tutto questo, era anche un grande imprenditore (famosissimo  il brand “Neve” nel settore dell’audio pro). Stando alle fonti giornalistiche la morte non è dovuta al Covid.

Rupert Neve nasce  in Inghilterra più precisamente a Newton Abbott nel 1926. Negli  anni  della seconda guerra mondiale presta servizio presso la Royal nel Corpo delle Trasmissioni. Dopo la guerra lavorò come progettista per diverse aziende nel settore dell’audio. In particolare presso CQ Audio dove progettò diversi apparati audio come amplificatori, altoparlanti e molto altro. Successivamente fondò la sua società, la Neve Electronics, nel 1961.  Lì nacquero tutti i progetti  che gli  appassionati ed i  professionisti del settore conoscono bene. Dopo tre anni sviluppò per gli Studi Philips di Londra, una delle prime (se non la prima) console di mixaggio a transistor in assoluto, che sostituì le tradizionali console a valvole normalmente utilizzate negli studi fino a quel momento.

Negli anni Settanta non c’era studio che non cercasse di fare mixaggi su console Neve. In definitiva le apparecchiature Neve hanno dato respiro e carattere al suono del classic rock: sono state usate in decine di studi di registrazione da centinaia di musicisti e band (Fleetwood Mac, Santana, Grateful Dead, Tom Petty e non solo.). Ancora oggi i  progetti  e gli  schemi di Rupert  Neve sono considerati come il santo graal dell’elettronica per l’audio.  A  titolo di  esempio i preamplificatori Neve 1073 sono considerati i migliori preamplificatori di sempre da schiere di fonici e da molti esperti.

Neve e la sua amata moglie Evelyne avevano ceduto l’azienda nel 1975. Nonostante questo Rupert Neve aveva continuato a progettare e sviluppare nuove tecnologie. Dopo  la cessione dell’azienda Si era trasferito in Texas nel 1994 dove fondò la Rupert Neve Designs. Nel 1997 aveva ricevuto il “Technical Grammy Award – Lifetime Achievement”.