Il progetto “Sónar calling GJ273b” punta a mettersi in contatto con l’omonimo corpo celeste abitabile e con i suoi possibili abitanti.

Alla vigilia del venticinquesimo anniversario del Sónar Festival arriva una notizia che bussa alle porte della fantascienza. Grazie ad una collaborazione con l’istituto di studi spaziali catalano e il METI, organizzazione internazionale che si occupa di tentativi di comunicazione con gli extraterrestri, gli organizzatori del festival catalano stanno provando ad inviare un messaggio su GJ273b, il pianeta abitabile più vicino alla terra.

Il messaggio è formato da 33 tracce da 10 secondi ciascuna commissionate appositamente per l’evento da artisti provenienti da ogni parte del globo che hanno almeno una volta partecipato alla più importante rassegna di musica elettronica spagnola e mira a stabilire un contatto con gli eventuali abitanti del pianeta.

La prima parte del messaggio è stata trasmessa tramite un’antenna situata in Norvegia il 16 Ottobre e la trasmissione si è prolungata per tre giorni consecutivi. Durante i tre giorni di comunicazione si sono alternate le tracce create appositamente per il Sónar Festival da Autechre, Modeselektor, Laurent Garnier, Holly Herndon, Matmos, Jean-Michel Jarre, Nina Kraviz, Francisco López, The Black Madonna, Kerri Chandler, Ólafur Arnalds, Kode 9, Laurel Halo, Soichi Terada, Fatima Al Qadiri, Cabo San Roque, BFlecha e Nisennenmondai.

La seconda parte del messaggio sarà invece inviata durante Aprile 2018 e includerà, tra gli altri Richie Hawtin, Carsten Nicolai, Squarepusher, Kate Tempest, Daito Manabe, Juana Molina, Niño de Elche, Cora Novoa, Lorenzo Senni, Zora Jones, Desert, LCC, Yuzo Koshiro e ben tre tracce scelte tramite una open call.

Cliccando questo link infatti sarà possibile inviare la propria produzione pensata per un pubblico extraterrestre, i 3 selezionati inoltre vinceranno un biglietto VIP per la venticinquesima edizione del festival.

I messaggi variano dall’ironia di The Black Madonna, che ha inviato un tutorial sul come creare una hit, al drammatico appello di Laurel Halo, “Please save us”.

Alla fine della seconda trasmissione bisognerà attendere 25 anni prima di poter avere una possibile risposta, che arrivera quindi alla vigilia della cinquantesima edizione del festival.

Vi rimandiamo al sito ufficiale che Sónar Festival ha dedicato al progetto per qualsiasi altra info e per ascoltare le tracce che fanno parte del progetto.