Bari si prepara a vivere uno degli appuntamenti più importanti dell’anno dedicati alla musica elettronica. Il prossimo 5 settembre l’Arena del Levante ospiterà SONO Metropolitan Fest, un nuovo progetto culturale che intreccia musica, arti contemporanee e identità urbana in una grande manifestazione destinata a richiamare migliaia di persone da tutta Italia e dall’estero.
SONO Metropolitan Fest inaugura una nuova era a Bari. Il capoluogo pugliese entra ufficialmente nel circuito dei grandi eventi internazionali dedicati alla cultura elettronica grazie a un format che valorizza il territorio attraverso una proposta artistica contemporanea e multidisciplinare. Sul palco principale si alterneranno alcuni dei protagonisti più influenti della scena mondiale come Paul Kalkbrenner, Nina Kraviz e Rivo, accompagnati da una line up capace di raccontare le diverse sfaccettature dell’elettronica contemporanea.

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L’edizione 2026 si sviluppa attraverso tre appuntamenti che attraversano il territorio metropolitano e costruiscono un percorso culturale articolato tra nord e sud della provincia.
Il cuore della manifestazione sarà il Main Event del 5 settembre all’Arena del Levante di Bari, destinato a diventare uno dei più grandi appuntamenti elettronici del Sud Italia grazie alla presenza di artisti di caratura internazionale e a una produzione pensata per offrire un’esperienza immersiva sotto ogni punto di vista.
L’evento principale di SONO Metropolitan Fest si svolgerà infatti negli spazi dell’Arena del Levante all’interno di una superficie di circa 70 mila metri quadrati con una capienza stimata di 14 mila persone.
Ad aprire la serata sarà Moderat Kingdom, seguito da Mateea. Poi i guest principali partendo da Rivo. DJ e producer francese classe 2000, ha conquistato il pubblico globale grazie al suo sound coinvolgente e alla sua energia in console. Il suo remix di “You & Me” dei Disclosure è diventato un fenomeno virale, totalizzando miliardi di visualizzazioni sui social e ottenendo presto supporto delle sue tracce da giganti come Camelphat e Anyma. Oggi RIVO si esibisce nei club e festival più prestigiosi del mondo, tra cui UNVRS e Tomorrowland, portando sui dancefloor un mix unico di melodic house ed elettronica contemporanea.
Ospite centrale Paul Kalkbrenner che porta in Arena il suo attesissimo live set, esperienza che da anni rappresenta uno dei punti di riferimento assoluti della musica elettronica mondiale. Cresciuto nella Berlino Est post-Muro, ha costruito una carriera unica basata esclusivamente sulla produzione e l’esecuzione dal vivo delle proprie tracce. Il film “Berlin Calling“, di cui è protagonista e autore della celebre colonna sonora contenente il successo senza tempo, è un simbolo della cultura clubbing ed è rimasto per 129 settimane nelle classifiche tedesche.
Nel corso della sua carriera ha pubblicato nove album in studio, fondato la propria etichetta discografica, collaborato con e lavorato con , ottenendo accesso esclusivo agli archivi storici di Sony per il progetto “7”. Primo artista techno a esibirsi sul main stage di , ha suonato davanti a oltre 400.000 persone per le celebrazioni ufficiali del 25° anniversario della caduta del Muro di Berlino.
A chiudere il festival sarà Nina Kraviz con un set destinato a trasformare il dancefloor in un viaggio ipnotico tra ritmo e ricerca sonora.
La sua carriera si distingue per una forte identità artistica e per la creazione della sua etichetta трип, con cui ha dato vita a una piattaforma dedicata a sonorità sperimentali e visioni musicali alternative e che nel 2015 è stata eletta Label of the Year da Mixmag. Brani come “Ghetto Kraviz” diventano delle vere e proprie hit, così come “Pain In The Ass EP” su Rekids. La sua profonda cultura musicale, il suo lavoro da record digger e una selezione idiosincratica l’hanno portata a ridefinire i confini della techno contemporanea.

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SONO Metropolitan Fest nasce con una forte identità culturale racchiusa già nel suo nome. SONO rappresenta la forma più immediata dell’essere e diventa una dichiarazione di presenza, appartenenza e consapevolezza. Allo stesso tempo richiama la radice latina legata al concetto di suono e vibrazione. Metropolitan identifica invece il legame con il territorio e la volontà di coinvolgere l’intera area metropolitana barese in un percorso condiviso che attraversa città, comunità e linguaggi artistici.
Il festival si configura come un ecosistema multidisciplinare nel quale musica elettronica, arti visive, teatro, danza e performance contemporanee convivono e si contaminano dando vita a un’esperienza collettiva che supera il concetto tradizionale di concerto. Bari e la sua area metropolitana diventano così una piattaforma culturale diffusa capace di attivare connessioni tra luoghi, persone e creatività.
Durante tutto il programma troveranno spazio installazioni artistiche, mostre, workshop e momenti di approfondimento dedicati ai temi della sicurezza, del divertimento consapevole e della responsabilità sociale. Un approccio che conferma la vocazione culturale del progetto e la volontà di costruire una manifestazione capace di generare valore per il territorio.
Dietro l’organizzazione dell’evento c’è l’esperienza di Musicaeparole, realtà nata a Bari nel 2002 dall’iniziativa di Francesco Susca e Adriano Lucidi. Nel corso degli anni l’azienda ha sviluppato competenze che spaziano dalla produzione di grandi eventi alla gestione di attività legate all’intrattenimento, al marketing turistico, alla consulenza per locali e teatri, alle pubbliche relazioni, al booking e alla logistica. Un percorso che ha contribuito alla crescita dell’industria dell’entertainment nel Mezzogiorno e alla formazione di nuove professionalità nel settore.