+ 47 = forty eight

È in uscita il 28 Ottobre da una delle più importanti labels europee, un’ampia raccolta di produzioni dell’artista olandese Steve Rachmad già pubblicate tra il 2000 e il 2004 sotto l’alias Scorp.

Per l’occasione, il medesimo giorno, Token presentarà uno strepitoso showcase che vedrà come protagonista, tra gli altri, proprio Sterac. Vediamo insieme tutti i dettagli della vicenda.

Che Token sia una di quelle realtà di cui ne è imprescindibile la conoscenza al fine di avere un’idea sufficientemente chiara e soddisfacente sul contemporaneo panorama dell’elettronica, specie se siete fanatici delle sonorità a bpm sostenuti, è un dato di fatto.

Fondata nel 2007 e tutt’ora gestita da Kr!z, in quasi una decade di operato, ha senz’altro contribuito alla specifica definizione di quanto oggi riusciamo a recepire dalla piazza; con un’offerta musicale sempre ben al di sopra di una soglia minima di qualità e vantando tra le sue schiere, artisti dalla spiccata acclamazione (vedasi Inigo Kennedy, Surgeon, James Ruskin, Planetary Assault System, Lucy, Oscar Mulero, solo per citarne qualcuno), in un modo o nell’altro, e che ci crediate o meno, Token si è ritagliata un piccolo spazio nella formazione musicale di ognuno di noi.

Altresì è anche vero ammettere che, per quanto questa etichetta sia riuscita nel tracciare una linea identificativa così unica e distinguibile, facendo delle singole release da essa pubblicate micro-mondi parte comune di un universo congiunto, data la sua relativa giovinezza, non rimane certo impermeabile dai trent’anni di storia antecedenti la sua fondazione.

Che la storia sia storia e in quanto tale meriti del più reverenziale rispetto, assurge a dicitura tanto scontata da risultare banale anche solo ribadirla; dando oltretutto il carattere di inattaccabile monolite al contributo prestato dai capisaldi di Detroit, artisti senza il cui lavoro non staremmo certo quì a parlare di elettronica, proviamo a suggerirvi un pò più nello specifico chi e/o cosa abbia particolarmente partecipato alla definizione della più intima essenza di Token.

Tra il 2000 e il 2004, Steve Rachmad con uno dei suoi alias meno conosciuti, Scorp, dall’omonima etichetta, pubblica una serie di EPs, di particolare influenza all’epoca non solo per tutta la scena europea, ma anche, e soprattutto, per la label di nostro oggetto: se potessimo rilevare lo stampo più tipico da cui poi Token ha costruito il suo immaginario, apparterrebbe proprio a questo corpus di release.

In virtù di questo fondamentale apprezzamento, con TOKEN66, nove tracce selezionate da queste precedenti pubblicazioni, più un’unreleased risalente allo stesso periodo, si è deciso di rendere omaggio a questo macroscopico minimo comune denominatore, presupposto e saldo pilastro di tutta l’esperienza Token poi derivante.

Tutta la raccolta è stata rimasterizzata e sarà disponibile sia in digitale che in vinile, ripetiamo, a partire dal 28 Ottobre.

Vi abbiamo anche già accennato di un release party.

Prenderà piede nello stesso relaese day al Doornroosje, un’imponente struttura che sorge nella cittadina olandese di Nijmegen. 

Per ulteriori informazioni in merito questo appuntamento, vi rinviamo al seguente link