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Romeo Louisa, Overmono, Sega Bodega, Alessio Barletta e tanti altri: ecco i migliori progetti del mese secondo la nostra redazione.

Con marzo ormai alle spalle, è il momento di dare un’occhiata a ciò che il mondo della musica ci ha riservato questo mese.

Torna il “Tracks of the Month”, con ancora più entusiasmo per scoprire i trend emergenti e le nuove voci dell’industria musicale.

L’importanza della musica come strumento di espressione e cambiamento sociale non può essere trascurata: nient’altro come la musica riesce a descrivere così attentamente il contesto sociale in cui viviamo.

In un momento in cui il mondo affronta sfide complesse e mutevoli, la musica continua a essere un veicolo potente per la comunicazione.

Con tutte queste tendenze e sviluppi intriganti, non vediamo l’ora di esplorare appieno il panorama musicale di aprile 2024. Continuate a seguirci per le ultime novità, recensioni e interviste con gli artisti del momento – clicca qui per saperne di più! Che sia un mese ricco di scoperte e di emozioni musicali. Tracks of the Month: Aprile 2024!

Romeo Louisa – Move Me (Pont Neuf Records)

Quello di Romeo Louisa è un brano dal groove pazzesco: tra tech-house e synth anni ’90 – ed è subito Korg M1 – ci riporta alla memoria grandi hit come Gipsy Woman di Crystal Waters. Ma lo fa con uno stile e un gusto tutto nuovo, che collega passato e presente, attraverso scelte musicali innovative e funzionali all’economia del brano.

Gianluca Faliero

Munir Nadir – Rhythmystic (Odd One Tape)

Il talento italo-marocchino della crew di Outcast (Torino) lancia la sua nuova label “Odd One Tape” con un EP tutto suo. Come suggerisce il titolo, Rhythmystic EP è un 4 tracce all’insegna dei ritmi coinvolgenti ormai marchio di fabbrica di Munir. Il groove incalzante della title track “Rhythmystic” la fa entrare di diritto nella nostra selezione.

Andrea Beccarini

Alessio Barletta – Roger (Discontinuous)

La nuova label Discontinuous, apre il suo catalogo con l’EP di uno dei suoi fondatori, Alessio Barletta, DJ e producer italiano di base a Monaco di Baviera. Difficile scegliere tra le 4 tracce, ma la A2 Roger, con il suoi bassi profondi e il suo giro di synth ha conquistato la nostra preferenza.

Andrea Beccarini

Giuseppe Angeloro – Sequenza Libera (Polarity)

Il ritorno di Polarity, label fondata dalla coppia Luca Piermattei-Gabro, si distingue per la qualità della musica proposta. “4 Intense Story” è un EP dancefloor-orented composto dalle tracce di Cédric Dekowski e Thilo Dietrich di Hardworksoftdrink, da una produzione dello stesso Luca e dalla meravigliosa “Sequenza Libera” di Giuseppe Angeloro, che ci ha convinto con lode.

Alessandro Carniel

Prince de Takicardie – SpaceKrashhh (No Alternative Mix)  (Prince’s Castle Records)

Il talento francese continua a sfornare produzioni interessanti, e stavolta la parte 2 di “Fource Rouge Ep” sembra essere ancora più intrigante della prima. “SpaceKrashhh” (No Alternative Mix) è l’esempio di un perfetto equilibrio tra influenze bleep, trance e house, perfettamente prodotte e ri-elaborate in chiave contemporanea da Raphaël Beneluz in arte Prince de Takicardie.

Alessandro Carniel

1127- ض (Nashazphone)

Grime, hard techno e musica popolare egiziana del ‘900 si incrociano nell’album ض’ di 1127, spingendo glitchy computerizzati e sperimentazioni da dancefloor verso nuovi confini. Immaginatelo come un featuring di Mutamassik e Autechre, remixato live da Arca.

Martina Castronovi

Overmono & The Streets – Turn The Page (XL Recordings)

L’hip hop e il garage di Mike Skinner vengono rivisitati in chiave più clubbing dai fratelli Russell per una nuova versione upbeat di Turn The Page, brano estratto dall’album capolavoro Original Pirate Material. Un must nei live di Overmono dal 2022, ora disponibile da ascoltare in cuffia.

Martina Castronovi

Sega Bodega – Dennis (Ambient Tweets/Supernature)

Ritmi imprevedibili, vocals sognanti, hook da club, e sintetizzatori scoppiettanti testimoniano tutto ciò che Bodega ha raggiunto finora. Un album che decostruisce e ritesse il genere dell’elettronica, mixando suoni e atmosfere in maniera unica e instancabilmente pionieristica.

Andrea Marsili

bela – Noise and Cries 굉음과 울음 (Subtext/Unsound)

Un viaggio da Seoul a Berlino tra folk tradizionali ed intrusioni elettroniche industriali. bela ricerca la sua identità umana e musicale in modo ritualistico tra espressioni vocali gutturali, contrapposte al morbido delle basi eteree interrotte dall’aspro di percussioni quasi-noise. 

Andrea Marsili

Nia Archives – F.A.M.I.L.Y. (Hijinxx/Island)

La traccia più affascinante dell’album di debutto di NIA Archives: bass-line profonda e percussioni violente accompagnano la voce che canta con leggerezza la malinconica introspezione delle nuove generazioni. Una jungle nuova, emotiva e catartica, che parla al cuore e fa premere “replay”.

Marco Bardin

© Articolo “Tracks of the Month: Aprile 2024” a cura di: Gianluca Faliero, Andrea Beccarini, Alessandro Carniel, Martina Castronovi, Andrea Marsili, Marco Bardin.