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La celebre etichetta del club berlinese ha annunciato una ristampa del primo album di Robert Hood per celebrare il suo venticinquesimo anniversario.

Ritorna su Tresor, la label che nel 1994 lo ha pubblicato per la prima volta, “Internal Empire” di Robert Hood. Il disco non solo rappresenta uno dei capolavori della discografia di Hood, ma anche uno dei tasselli fondamentali dell’etichetta tedesca e della minimal-techno in generale. “Internal Empire” è stato infatti il primo album realizzato da Robert Hood dopo la sua uscita da Underground Resistance, progetto del quale fu fondatore insieme a Jeff Mills e Mike Banks.

L’album è considerato dagli appassionati come un’opera fondamentale per capire la concezione minimalistica e, di conseguenza, tutto il lavoro effettuato successivamente dal suo autore. Inoltre, quest’uscita segna l’inizio di un genere e di una filosofia musicale che negli anni sarà approfondita e ripresa da moltissimi dj e producer. Non si può infatti parlare di minimal-techno senza citare un Internal Empire che, ascolto dopo ascolto, continua a proporre sonorità innovative, fresche e attuali.

Robert Hood racconta che durante la sua composizione effettua un lavoro di ricerca e di riflessione che gli permette di esprimere quello che è la sua posizione nei confronti della musica techno. Dopo aver costruito il proprio studio all’interno della sua abitazione, il disco si sviluppa grazie al continuo confronto con la realtà. Hood osserva dalla sua finestra la Motor City e, parallelamente, realizza una ricerca introspettiva. Il risultato di questa duplice osservazione è un disco ricco di sfumature e colore, che in tracce come Within, Minus e Home mette in luce tutta la sensibilità del suo autore.

Per celebrare i venticinque anni di un’opera che ha cambiato la musica elettronica, Tresor ne pubblicherà due versioni nel mese di febbraio: la prima in CD e la seconda su supporto vinile da 180 grammi. Ricordiamo comunque che non è la prima volta che la piattaforma tedesca decide di pubblicare nuovamente Internal Empire dopo la sua uscita. Stavolta però, la celebrazione del suo venticinquesimo anniversario può rappresentare un’occasione di riscoperta di uno dei capolavori assoluti della musica techno, di uno dei monumenti più importanti della discografia di un autore immenso, che ha dato e continua a dare un contributo imprescindibile alla musica elettronica. Vi lasciamo con il nostro approfondimento che ripercorre la storia dell’autore in dieci tracce fondamentali.