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Trittico, nuovo progetto nato dalle menti di dj Cirillo e Bartolomeo, ci fa ascoltare in anteprima il remix di Timo Maas della prima release “Forma Prima”.

Trittico è un progetto che nasce in primis da un’amicizia e in secondo luogo da un sodalizio artistico. Cirillo, figura di riferimento per tutta la scena clubbin’ italiana ed in particolare della Riviera romagnola è sempre stato attento ai giovani dj. Così nasce l’incontro con Bartolomeo.

Dopo anni di amicizia ed intesa artistica, oggi nasce il primo progetto che vede i due artisti, appartenenti evidentemente a diverse generazioni mettersi a confronto. Per dare vita ad un progetto musicale che nasce da ascolti comuni ed una condivisione musicale continua.

“Forma Prima” , la prima release di Trittico nasce così, e sarà disponibile in vinile dal prossimo 16 aprile ed in versione digitale dal 7 maggio. Vi lasciamo le parole dei due protagonisti, a cui abbiamo voluto porre qualche domanda in merito a questo nuovo progetto.

Ciao ragazzi. Benvenuti su Parkett! Partirei dalle origini. Il mondo della musica elettronica a Riccione suppongo sia stato il collante tra voi. Vorrei sapere com’è avvenuto l’incontro tra due generazioni sicuramente diverse e come si è evoluto negli anni il vostro rapporto personale e professionale.

Ciao a tutti, e grazie per averci qui su Parkett!!! Riccione e la nightlife in Riviera sono stati sicuramente il collante e la chiave del nostro incontro, anche se, onestamente, nessuno di noi due si ricorda come effettivamente sia avvenuto! Cirillo, icona della scena italiana e non solo, e punto di riferimento in Riviera, è sempre stato attento alle nuove generazioni soprattutto in riviera, molto, molto selettivo, e così credo sia nata la amicizia e il rispetto l’uno dell’altro. Negli anni poi ovviamente si è tutto consolidato, e questo è il primo vero progetto che viene rilasciato ufficialmente.

Riccione è per entrambi una tappa fondamentale. In cosa questa città vi continua ad ispirare e cosa rappresenta al momento per voi?

Bartolomeo: Riccione è casa nostra, anche se io non vivo più effettivamente in Riviera da ormai qualche anno. E’ dove abbiamo i più bei ricordi della nostra amicizia e delle tante serate fatte insieme e non. Entrambi abbiamo avuto un nostro percorso al Cocoricò, che ci ha uniti ancora di più. Credo che la cosa che ci ispiri più di tutti è proprio il rispetto per il lavoro dell’altro, la musica che scopriamo a vicenda, e le tante risate insieme.

Il progetto “Trittico” nasce dalla volontà di invitare per ogni release un artista a collaborare con voi. Com’è nata quest’idea?

Cirillo: Quando abbiamo iniziato a pensare di produrre finalmente qualcosa insieme, volevo fare un qualcosa che non fosse una semplice collaborazione Cirillo & Bartolomeo, ma che avesse una sua identità, e che fosse anche diversa dalle altre. Spesso ci capita di condividere la nostra musica con amici che fortunatamente, spesso e volentieri danno ottimi feedbacks. Quindi abbiamo pensato che il progetto non dovesse vedere solo noi due, ma includere di volta in volta un amico come co-produttore o come remixer. Il Trittico, nell’arte, è un opera composta da tre parti, senza una di queste, l’opera perde di valore oltre che di significato.

La prima release è “Forma Prima” ed uscirà il prossimo 16 aprile in vinile. La prima traccia di una nuova label spesso rappresenta una dichiarazione d’intenti del sound che la label porterà avanti. In questo caso è così o Trittico è un progetto totalmente libero da un sound di riferimento?

Il progetto nasce ovviamente dalle influenze che entrambi abbiamo avuto e che continuano ad ispirarci. Non ci piace definire e categorizzare il nostro suono in un solo genere, entrambi possiamo spaziare dalla house alla techno più o meno naturalmente. Trittico è la nostra libera interpretazione di quello che ci piace. Libero da etichette, ma sempre distinguibile e riconoscibile.

Il remix di Timo Maas da alla versione originale un tocco più dark. Com’è nata la collaborazione e cosa avete pensato dopo aver sentito il suo remix?

Cirillo: Timo è una di quelle persone che ho incontrato nei tanti anni di carriera e serate in giro per il mondo con il quale ho stretto un rapporto fraterno. Io e Bartolomeo volevamo partire con un nome di tutto rispetto, ma anche che sia un vero amico. A memoria è la prima vera collaborazione che faccio con Timo in tutti questi anni, e siamo entrambi veramente contenti di come abbia interpretato la nostra “Forma Prima”.

Potete svelarci qualche nome in anteprima che sarà vostro ospite per Trittico?

Stiamo già lavorando alla seconda release, è un disco che entrambi abbiamo suonato per diverso tempo e che ci ha sempre dato grandissime soddisfazioni. Per questa seconda uscita, abbiamo chiesto ad un altro amico da tempo, un’altra persona che ha rilasciato dischi che hanno fatto la storia, e che rilascia sempre musica di qualità, ma ancora non possiamo dire chi è!

Il progetto in questo momento di chiusura dei club ha una direzione prettamente discografica. Con la riapertura (sperando avvenga in tempi brevi) avete idea di provare ad abbinarlo a qualche evento format o a delle performance live?

L’idea di presentare il progetto anche come performance c’è, stiamo cercando di considerare in che modo svilupparla, se un b2b Cirillo / Bartolomeo o un qualcosa di più ibrido. E’ ancora un idea in fase embrionale, ci vogliamo principalmente concentrare sulla produzione discografica.

Questo momento di pandemia e stop forzato ha portato tutto il mondo della notte a riflettere. Secondo voi da dove deve ripartire oggi la night life in Italia?

Non è facile rispondere a questa domanda, o meglio, ci sono troppe incognite. Di certo il nostro Paese è sempre sotto i riflettori e sempre ben considerato da tanti artisti in tutto il mondo. Abbiamo la possibilità di ripartire con ottimi progetti, dal momento in cui tutto il mondo o quasi parte da zero, e presentare e promuovere artisti o format che possano raccontare qualcosa, che abbiano dei contenuti. Il tutto sta noi artisti e ai promoter a stringere bene i rapporti e a consolidare progetti che smuovano l’interesse.

Potete trovare maggiori informazioni sul progetto qui.