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ultra music festival-day 3-parkettPARTY di Alessandro Cocco

Una guardia della security dell’UMF Erica Mack è stata trasportata d’urgenza presso il Miami’s Jackson Memorial Hospital in condizioni critiche subito dopo aver affrontato un gruppo di fan che senza autorizzazione ne biglietti per il festival, cercava di eludere i controlli di sicurezza e di accedere allo show.

 

Un nutrito gruppo di spettatori ha avvicinato il posto di blocco della Mack vicino all’InterContinental Hotel fra le 21:30 e le 22 locali (le 4 in Italia). Nonostante la guardia abbia provato a far desistere i ragazzi pacificamente, questi ultimi hanno forzato la recinzione che è caduta addosso alla giovane guardia di 28anniErica Mack ha riportato una vasta emorragia celebrale e la rottura di entrambe gli arti inferiori.

Alla luce di questi fatti molti personaggi ben in vista a Miami si sono espressi contro l’Ultra Music Festival. Rapporti della polizia spiegano come gli agenti avessero incaricato l’organizzazione del festival di portare in quella zona recinzione supplementare, richiesta che non è stata soddisfatta.

Lascia pensare la dichiarazione del Sindaco di Miami Tomas Regalado :” Penso proprio che non ci sarà l’Ultra Music Festival qui il prossimo anno. Questo incidente non sarebbe mai dovuto accadere”.

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Torniamo alla musica. Il sabato dell’UMF si è aperto, subito dopo l’esibizione dei W&W, con il djset di un emozionatissimo Martin Garrix, olandese classe 96, che ha suonato le sue ultime produzioni, la canzone che lo ha portato li “Animals” e molta altra edm commerciale. Nulla da dire sul suo set. Solo niente di “incredibile”, un djset edm come molti altri.

Sono saliti a fare il loro teatrino, durante il suo djset sul Main Stage, Dimitri Vegas & Like Mike.

Rimaniamo ancora sul commerciale con l’esibizione dei Krewella al cui interno viene inserita un esibizione abbastanza straziante con chitarra e voce. Gli insulti in chat degli user che vogliono musica a 128 battute  aumentano a dismisura e poco dopo riparte il loro djset che si avvia alla conclusione.

Poco male perchè la diretta si sposta nel Megastructure dove Carl Cox e Nic Fanciulli le stanno suonando di santa ragione, techouse di livello superiore.  L’atmosfera è frizzantissima, molti i reggiseni che volano senza meta. I due suonano ritmi tech e sovrappongono vocal di dischi house storici con una semplicità disarmante. Il gigante buono si diverte anche a incitare il pubblico dal microfono.

Altri pezzi da 90 arrivano subito dopo, si alterneranno a questa console Dubfire, Loco Dice e di nuovo Carl Cox in chiusura. Veramente il meglio di questa manifestazione.

Torniamo sul fronte electro/commerciale, sul Main Stage suona Alesso e subito dopo gli Above & Beyond, che stupiscono con la loro Trance. Djset molto progressivo, con bellissime parti cantate e di presa incredibile sia sul pubblico live che in streaming. Poche chiacchiere e sul Main Stage sale il re dello “Stato di Trance”, Armin Van Buuren alza subito il tiro e il ritmo. I laser, i wall led e i fuochi d’artificio fanno il resto.

Il clou della serata sul Main Stage si raggiunge con il djset di  DEADMAU5 che sostituisce Avicii in chiusura. Incredibile anche il suo sfottò nei confronti di Martin Garrix, il Topo infatti ha suonato “Funnymals (McMangos remix)” una versione di Animals remixata in chiave “Nella vecchia fattoria”. Il pubblico live e a casa è in delirio totale, tranne forse i fan del ragazzino olandese che però dal basso della sua età non può far altro che accettare lo scherzo.

Alessandro Cocco