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Sono state circa 200 persone a partecipare al rave illegale “Rave Cave”, che si è svolto in un bunker segreto nella capitale norvegese.

27 persone sono rimasta intossicate con monossido di carbonio emesso da generatori elettrici durante un rave illegale ad Oslo, in Norvegia, lo scorso fine settimana.

L’evento “Rave Cave” si è svolto in un bunker segreto con circa 200 partecipanti, a partire dalla notte di sabato scorso. Il rave è stato scoperto solo nelle prime ore di domenica, quando una pattuglia della polizia locale si è imbattuta in un gruppo di giovani in evidente stato confusionale.

I servizi di emergenza hanno poi trovato sette persone prive di sensi all’interno del bunker.

Dei 27 avvelenati, cinque persone sono state ricoverate in condizioni critiche, tra cui due agenti di polizia che sono stati tra i primi a prestare soccorso all’interno del bunker. Ora sono tutti fuori pericolo, due dei cinque sono stati rilasciati oggi dalla terapia intensiva, sebbene le autorità abbiano esortato i partecipanti a cercare aiuto medico nel caso in cui avvertissero vertigini, mal di testa o nausea.

Il malore dei partecipanti si pensa sia stato dovuto all’alto numero di generatori utilizzati per alimentare l’illuminazione ed il soundsystem. Né i partecipanti né gli organizzatori sembravano conoscere i potenziali pericoli dell’utilizzo di un generatore a diesel in uno spazio ristretto e chiuso.

Un uomo che ha partecipato alla festa ha riferito che la qualità dell’aria è andata peggiorando durante la notte, costringendolo a lasciare il bunker per respirare aria pulita in diverse occasioni. Diversi eventi hanno avuto luogo nello spazio negli ultimi mesi, dice, ma questa festa è stata senza precedenti per numero di partecipanti e di generatori utilizzati. L’evento resta sotto inchiesta.

Il monossido di carbonio è un gas incolore e inodore prodotto dalla combustione incompleta di combustibili a base di carbonio. Il gas sposta l’ossigeno dai globuli rossi del corpo, privando il cuore, il cervello e altri organi vitali di ossigeno. L’inalazione di monossido di carbonio in grandi quantità può portare allo stato di incoscienza o addirittura alla morte.

Non ci resta che augurare una pronta guarigione a tutte le persone coinvolte, esortandole ad organizzare eventi più sicuri.