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Dal 17 al 19 agosto 2018, all’interno del Bunker nucleare di Honecker immerso in una foresta a circa 40 chilometri a nord di Berlino, prenderà il via la prima edizione del 5001 Festival.

Chiuso definitivamente nel 1993, grazie all’organizzazione no profit Projekt 5001, associazione che dai primi anni del 2000 si batte per poter utilizzare alcuni spazi all’interno del Bunker per scopi culturali, il 18/5001 Festival inaugurerà la prima serie di manifestazioni all’interno della suggestiva location.

5001 Festival

Photos: Deserted Places

Lo spazio che delimiterà l’evento sarà nell’area delle caserme con il nome Objekt 5001. Settore che è stato utilizzato per nascondere il Bunker 17/5001, sito costruito tra il 1978 e il 1983 e che ha svolto un ruolo fondamentale durante gli ultimi anni della Guerra Fredda, in quanto utilizzato come sede principale del Consiglio di Difesa Nazionale della Repubblica Democratica Tedesca.

I servizi di intelligence occidentali, la NATO e l’esercito statunitense non riuscirono a scoprire il Bunker di Honecker fino alla caduta del Muro di Berlino nel 1989, rendendone così nota la sua vera funzione, fino ad allora sconosciuta. Chiuso definitivamente nel 1993, nel 2003 l’area fu dichiarata Monumento Nazionale.

Hannes Hensel, curatore del Projekt 5001 ha come scopo finale quello di poter utilizzare il Bunker in modo permanente, dando vita a un vero e proprio programma culturale ed educativo.

Tra gli artisti confermati al 5001 Festival troviamo:

Acierate, Antigone, François X, Freddy K, Goner, Jasmine Azarian, Jenus, Rachel Lyn, Shlømo, Stephanie Sykes, Tham e Tom Talenberg.

5001 festival

Photos: Deserted Places

Ma sono solo i primi dodici artisti dei trentadue che potrebbero essere potenzialmente presenti nella line up (guarda QUI). Molti altri infatti saranno confermati intorno alla metà di febbraio.

La manifestazione sarà in grado di offrire campeggi o un bungalow nel bunker per tutta la durata dell’evento.

Per info e ticket visita la pagina ufficiale del 5001 Festival QUI o la pagina Facebook QUI.