fifty + = sixty

Nei scorsi giorni ci ha lasciato un personaggio fondamentale, anche se relativamente poco noto, della scena di Detroit: il DJ drum and bass Mark David Fisher è morto il 2 gennaio all’età di 50 anni a seguito di un’emorragia cerebrale.

Figura iconica del panorama drum and bass della Motor City, Mark David Fisher era anche uno stimato organizzatore di eventi ed è stato l’ideatore nonchè il principale animatore del forum Detroit Luv, la popolare piattaforma che ha rappresentato per anni il punto di incontro online per la comunità dance di Detroit, prima dell’avvento dei social media.

Mark Fisher, noto anche con i suoi diversi moniker come MD!, Dluv e Nefarious, è stato un personaggio particolarmente influente nella scena drum and bass di Detroit, contribuendo ad importare, tra i primi in assoluto, quell’ibrido di basso e batteria che proveniva dai distretti operai dei sobborghi inglesi agli inizi degli anni ’90.

Dall’underground al mainstream, pur mantenendo una connotazione fortemente locale e radicata nel panorama di Detroit, il lavoro di Mark David Fisher ha dato un impulso decisivo al genere drum and bass sulla scena nusicale statunitense, al punto tale da essere egli stesso riconosciuto come tastemaker, merito anche delle sue doti organizzative delle quali ha dato prova producendo un evento come il Detroit Electronic Music Festival prima che prendesse il nome di Movement.

I set di Mark David Fisher sono stati anche spesso ospitati nel palinsesto di Pulse Radio, storica frequenza della musica di tendenza a Detroit.

La scena della musica elettronica a Detroit e in tutto il mondo deve molto al lavoro disinteressato e appassionato di Mark David“, ha dichiarato un fan su facebook, facendo eco alle dichiarazioni del collettivo underground Techno Militia, secondo cui con Fisher se ne va un “connettore della nostra comunità di cui sentiremo la mancanza“.

Le clip audio di 12 suoi set registrati tra il 2002 e il 2012 sono disponibili attraverso la pagina Mixcloud dell’artista.