fifty seven − forty nine =

Apparat, alias di Sacha Ring, ritorna dopo un silenzio durato cinque anni con un nuovo album: LP5, prodotto da Mute Records.

Apparat, alias di Sacha Ring, ritorna con un nuovo album, dopo cinque anni di silenzio assoluto.

Lp5 ” è il nome del disco che uscirà in primavera (22 marzo) con l’etichetta britannica Mute Record fondata da Daniel Miller nel lontano 1978.

Dopo l’ultimo disco uscito nel 2013 Krieg und Frieden (Music for Theatre), e la collaborazione con i Modeselektor (Gernot Bronser e Sebastian Szary) con lo pseudonimo dei ModeratApparat ammette di – aver concesso alla parte più recondita del suo animo di immergersi nei dettagli e nella struttura, senza ambire alla costruzioni di inni pop, alleggerendo la sua figura da artista dopo aver avuto grandi palchi con Moderat-.

Il disco è composto da dieci tracce, da cui viene estratto il singolo Dawan. La vena malinconica e angosciante, registro caratteristico del suo sound, non manca e non si fa desiderare. Al progetto collabora il violoncellista Philipp Thimm (vincitore insieme allo stesso Apparat del premio Soundtrack Stars Award per la colonna sonora del film Capri Revolution) integrando la parte strumentale all’elettronica con trombe, contrabassi e archi.

Molte delle tracce dell’artista tedesco, caratterizzate da un suono IDM-ambient, vengono utilizzate nell’ambito cinematografico. Esempio eclatante è la track “Goodbye” utilizzata in Breaking Bad e nella serie Dark, o ancora ne “Il giovane favoloso”, film italiano ispiratosi alla vita di Leopardi.

Apparat, inoltre, sarà in tour da aprile nel quale sono previste 3 date italiane: Napoli (Teatro Acacia il 5 aprile), Bologna (Estragon il 6 aprile), Milano (Alcatraz il 7 aprile), tornando in Italia dopo aver partecipato al Cosmo Festival di Roma (CLICCA QUI).

La copertina di LP5

Tracklist:
01. Voi_Do
02. Dawan
03. Laminar Flow
04. Heroist
05. Means Of Entry
06. Brandenburg
07. Caronte
08. EQ_Break
09. Outlier
10. In Gravitas