21 − = sixteen

Seguendo un’altra release massiva di diciannove live sets in Gennaio 2019, gli Autechre ci regalano sette nuovi set.

In poco più di trent’anni di attività, gli Autechre non finiscono mai di stupire il proprio seguito. La formazione, nata nel 1987 da una delle principali costole della label britannica Warp Records, è conosciuta per lo stile che coniuga con intelligenza musica elettronica hip-hop e acid-house riunite nell’acronimo IDM (Intelligent Dance Music). Una parte della loro produzione è creata grazie ad algoritmi complessi servendosi dunque della sperimentazione e dell’aleatorio.

In quest’ultimo biennio il duo formato da Rob Brown e Sean Booth si è mostrato molto attivo, rilasciando principalmente live set in più tranches. Iniziando dal Gennaio 2019 con il rilascio di “AE_LIVE_ASHVILLE_081015“, una raccolta di diciannove live set caratterizzati da un’intensa sperimentazione sonora che spazia dal puro rave al jazz innovativo intriso di elementi psichedelici: quello che per un ascolto poco attento, può sembrare solo “rumore” si dimostra un trionfo di avanguardismo che solo un live set (e che set!) ci può regalare.

Lo scorso Giugno abbiamo parlato di nuovo di loro, annunciandone uno show su NTS dove hanno suonato per due ore con grandi nomi quali Aphex Twin, Ryiuchi Sakamoto, Flying Lotus ed altri, allontanandosi dal mondo IDM per riabbracciare le sonorità degli esordi, ovvero nel periodo di produzione dei primi anni di carriera tra il 1989 e il 1993.

Ma non finisce qui: come culmine di un periodo di attività molto intenso per il duo britannico, Rob e Sean ci regalano una nuova collezione contenente sette live sets chiamata “AE_LIVE 2016/2018” rilasciato per Bleep che racchiude i live show registrati tra il 2016 e il 2018 in un tour che ha toccato diverse città come Zagabria, Tallinn, Helsinki, Oslo, Nijmegen, Melbourne e Dublino. La raccolta è disponibile sia come pacchetto unico sia come set individuali.