− six = two

start up berlin parkettNEWS di Marco Ianne

Stanchi di sentire il solito luogo comune sulla capitale tedesca?

Cielo grigio, ricolmo di essenziale sensualità, menti fervide che auspicano sempre una mai doma controcultura.


Frenesia underground. Un  subbuglio artistico, intellettuale e culturale, accessibile a chiunque.

Per non parlare poi, di come i “Globeclubbers” accorrano da ogni zona del pianeta per assistere ai party più alternative, più stravaganti, di sentire il solito leitmotiv che scandisce : Berlino Cool !

Fortunatamente, i “sychophants” teutonici  hanno finalmente agganciato un nuovo dibattito: le frotte di start-uppisti  di credo tecnologico neonate in terra germanica hanno invaso il web con basi di idee artistiche.

Nuova incubatrice di realtà web, ha dato vita a progetti creativi come Ableton, Native Instruments e Soundcloud. La città ha già dimostrato di essere all’altezza di programmatori-up-and-coming, progettisti e imprenditori che svolgono incontri nei caffè intorno alla città.

ll mondo ne ha preso atto; quest’anno al SXSW, una giuria di esperti si riunirà a un seminario dal titolo “How to Take Berlin”, come considerare Berlino e le sue “strutture sottostanti”, per discutere di finanziamenti pubblici e società di venture capital.

La Germania sta rapidamente diventando un hotspot internazionale per giovani imprese tecnologiche, così abbiamo messo insieme un run-down di alcune delle strutture più interessanti.

Il team di programmatori di Nagual Sounds ha creato una “nuova esperienza musicale interattiva” traducendo il movimento del corpo, catturato da una telecamera 3D, in musica. Il software consente agli utenti di assegnare diversi elementi musicali a specifiche parti del corpo, invertire il solito discorso tra danza e suono: in questo caso, il corpo conduce la musica. Il prodotto principale della società Nagual Dance, deve ancora essere lanciato al grande pubblico.

Coloro che hanno familiarità con l’onnipresente elettronica DAW Ableton ha senza dubbio sentito i rumors intorno Bitwig. Dopo un sacco di speculazioni  il nuovo software, che è stato fondato da diversi ex-programmatori,  sta finalmente vedendo avvicinarsi  il rilascio alpha di Ableton. Sulla base delle idee raccolte dalla clip di lancio che ha fatto Ableton, il go-to strumento per una pletora di musicisti elettronici, Bitwig offre agli utenti la possibilità di combinare le tracce MIDI e audio, modificare il contenuto delle tracce stratificate come un’unica, di modulare in modo rapido ed efficiente i parametri globali, e anche di lavorare con altri utenti via LAN in una sessione aperta. Costruire una nuova DAW da zero sembrava un compito gigantesco, ma se qualcuno può farlo, è l’equipaggio Bitwig.

Certo, Berlino è già un ritrovo per menti creative libere di incontrarsi e collaborare, ma uno dei suoi luoghi di ritrovo più noti è il virtuale. De-Bug.de iniziato nel lontano 1997, e solo in anni recenti è cresciuto coprendo tutto, dalla musica micro-generi elettronici, alle interfacce digitali agli hardware per aficionados informatici di tutti i tipi, De-Bug.de è nuovamente la prova che ci sarà ancora  una  rapida evoluzione millieu culturale.

Infine, sarebbe ingiusto non parlare di un sintetizzatore analogico locale e drum machine progettato da MFB, azienda di strumentazione fatta a mano.

Marco Ianne