− five = two

La Boiler Room di Francesco Tristano è davvero di altissima qualità. Che Francesco Tristano non fosse un artista qualsiasi lo si era ormai capito da un po’ di tempo: nonostante la giovanissima età non è solo tra i talenti più puri del panorama elettronico italiano, ma è anche evidentemente dotato di una versatilità e di una rarissima visione musicale che lo rendono uno degli ultimi visionari, una personalità artistica così innovatrice e particolare che il termine “dj” sarebbe di gran lunga riduttivo.

Francesco Tristano ha già deliziato il pubblico di Boiler Room diverse volte in passato, con performance tutt’altro che banali: prima a Parigi, due anni fa, poi in occasione della sessione Stay True di gennaio 2015 ad Amburgo, quando ebbe anche l’occasione di suonare insieme alla leggenda di Detroit di Carl Craig, e, infine, a Berlino, meno di un anno fa.

Tutte esibizioni di una ricercatezza magistrale, in cui la componente elettronica ha sempre mantenuto una certa rilevanza. Qualche giorno fa, però, Francesco ha proposto sul canale di Boiler Room la sua prima composizione per orchestra e piano in collaborazione con l’orchestra sinfonica di Lipsia, dando prova, senza alcun hardware, di essere un artista a 360 gradi.

Ecco a voi lo show che speriamo vi emozioni almeno la metà di quanto ha emozionato il direttore d’orchestra. Intanto date uno sguardo anche ai 15 migliori live set di musica techno e elettronica.

Alberto Zannato