fifty eight + = sixty two

È sulla rampa di lancio la nuova etichetta di Cabanne. Si chiamerà Polyson e pubblicherà esclusivamente sul supporto più amato dai dj vecchia scuola: il vinile.

Si tratta della seconda label di Cabanne e avrà come prima uscita un EP di Varhat, dal nome “Hokenkok“. Sarà parallela e complementare alla Minibar, che vanta pubblicazioni del calibro di artisti come Fumiya Tanaka, Rhadoo, Audio Werner, Lowris, Ben Vedren e altri ancora.

Varhat non pubblica un EP con questo alias dal 2016 ma lo ha fatto nel frattempo con sotto vari nomi: YYY, Vincen, Volière e Niwa Tatsui, come si può constatare facilmente visitando Discogs, e pare che sia dietro anche a molti lavori di Hostom. Qui invece la sua presenza sembra essere palese.

Precursore della scena techno minimal francese, Jean–Guillaume Cabanne vanta un passato da musicista jazz, funk e soul, un’informazione che è venuta allo scoperto solo di recente, dopo “appena” vent’anni,  e di cui solo pochi fan erano a conoscenza. Un dato che è sicuramente utile per comprendere il suo percorso ma che contrasta con il groove micro-house delle sue produzioni, dove tuttavia si possono ravvisare incursioni della sua formazione di musicista.

In uscita a febbraio prossimo, il vinile contiene tre tracce che elenchiamo qui di seguito.

TRACKLIST

A1. Hokenkok

A2. Chhulub

B. Chhulub (remix di Cabanne)