thirty seven + = forty five

Carl Cox si appresta a realizzare un sogno: dare una nuova casa a Space, l’iconico club di Ibiza del quale il dj e producer britannico rappresenta allo stesso tempo il simbolo e l’eredità musicale, chiuso ormai da quasi due anni.

Il nome Space Ibiza non rappresenta, infatti, soltanto il ricordo di un locale leggendario bensì un brand evocativo per l’intera della storia della club culture; ballare sul suo dancefloor è stato un rito di passaggio fondamentale per intere generazioni di clubber.

Il progetto imprenditoriale tra i più fortunati (e longevi) dell’Isla Bianca, nato nel 1989 per volontà di Pepe Rossellò sulle macerie di due locali che tra la fine degli anni ’60 e la metà degli anni ’80 hanno fatto da scenografia alla nascita della movida balearica, deve molto della sua fortuna a Carl Cox che per quindici anni ne è stato il padrone di casa.

Anche grazie allo stesso (big) Carl, il palco dello Space ha ospitato tutte le superstar dell’elettronica internazionale, tra i quali Chemical Brothers, Fatboy Slim, Groove Armada, Underworld, Jeff Mills, Laurent Garnier, Frankie Knuckles, Masters at Work, Carl Craig, solo per citarne alcuni.

Soltanto due anni fa Space Ibiza ha cessato la propria attività non tra poche polemiche e un sentito dispiacere con una nota di disappunto da parte dello stesso Cox, il quale ha fatto dei suoi set allo Space il suo miglior biglietto da visita.
Oggi gli spazi originari del locale ospitano un’altro club di successo dell’isola bianca, conosciuto con il brand Hi Ibiza.

E’ di questi giorni la notizia che quelle serate leggendarie, come le maratone delle Space closing night potrebbero inaspettatamente tornare proprio per iniziativa proprio del loro maestro di cerimonia.

E’ stato lo stesso Carl a dichiararlo in una recente intervista per la Be-At Tv, la piattaforma digitale che ha trasmesso lo streaming della festa conclusiva della stagione 2016 della durata di 9 ore, l’ultima serata dello Space prima della chiusura.

Lo Space è stato il posto definitivo per me” ha dichiarato il dj techno tra i più apprezzati a livello mondiale; “c’è l’idea è di far rivivere Space il prossimo anno per almeno due serate, un’apertura e una chiusura, ma oltre a questo stiamo cercando uno spazio adatto per costruire un nuovo Space; non c’è alcun dubbio, è qualcosa che accadrà prima o poi, ho perso la mia casa e ho bisogno di costruirne una nuova“.

Space“, ha aggiunto Cox, “è nato come un club indipendente sulla Playa d’en Bossa ma bisogna ricordare che quest’ultima divenne la Playa d’en Bossa propria grazie a Space. Il nuovo club non sarà più su questa spiaggia. Certo, abbiamo bisogno di un posto che sia adeguato e tranquillo, quindi non c’è alcuna possibilità che costruiremo il nuovo Space vicino all’Ushuaia…ci sposteremo in un un posto nuovo per dare vita ad un nuovo concept; ma l’idea è quella di coinvolgere le stesse persone che hanno creato Space e tutti coloro che ci aiuteranno per riportare Space sull’isola”.

L’annunciata inaugurazione di un nuovo Space Ibiza sarà un’occasione tanto per i giovani appassionati quanto per gli affezionati nostalgici di rivivere le atmosfere di quelle incredibili serate orchestrate da Carl Cox per quindici lunghi anni.

Ulteriori notizie sullo sviluppo del progetto sono attese nei prossimi mesi.