twenty eight + = 30

“Despertar” è la compilation, curata tra gli altri da Silent Servant e Paula Tape, che si pone con decisione contro i brutti fatti che stanno avendo luogo in Cile.

L’ondata di proteste che sta colpendo il Cile ed in particolare la capitale Santiago, sta diventando davvero pericolosa. Nelle ultime due settimane a partire dal 25 ottobre si sono contate un numero elevatissimo di manifestazioni contro l’attuale governo per un totale di più di un milione di manifestanti. Per lo stato la situazione sta diventando davvero difficile da gestire, a tal punto che si è arrivati a scontri armati fra manifestanti e polizia con gravi conseguenze per molti cittadini.

Come spesso accade in situazioni “disperate”, la musica cerca di dare sempre il suo contributo. La musica incarna alla perfezione i valori della condivisione e dell’armonia, consente l’abbattimento barriere culturali, religiose e politiche. Infatti, per dare un contributo a questa terribile situazione presente in Cile, si sono mossi grandi artisti del panorama internazionale.

Su tutti Silent Servant e Valesuchi, i più conosciuti, accompagnati da tantissimi altri artisti come Nicola Cruz, Alessandro Adriani e Paula Tape, hanno dato vita a questa compilation di 51 tracce, chiamata Despertar, in spagnolo “svegliati”. La raccolta aiuterà tutte le organizzazioni che lottano a favore della tutela dei diritti umani in questo momento in Cile, per evitare torture e abusi nei confronti dei protestanti che sono stanchi di vivere una situazione che ormai va avanti da anni.

La descrizione su Bandcamp, scritta dall’artista f.a.n.g.o. di Buenos Aires, spiega il tutto in maniera molto chiara. Ecco qui le frasi più significative:

“Nell’ottobre 2019 milioni di persone hanno combattuto per una vita che vale la pena vivere. Il governo del [P]residente Piñera ha risposto a queste richieste con l’unica lingua che conosce: la repressione. In città diverse in tutto il paese, i manifestanti vengono uccisi, torturati e violentati dalla brutale polizia e dalle forze militari, mentre i media nascondono i crimini dello stato. Il [P]residente Piñera insiste sulla necessità di tornare al “normale”, ma le persone non accettano più questa normalità.  Questa raccolta, che assegnerà i fondi raccolti alle istituzioni per i diritti umani, spera che questi eventi recenti siano solo il punto di partenza per una trasformazione profonda e inarrestabile “.

“Despertar” è già disponibile su Bandcamp.