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Scompare a soli 61 anni, Andrew Fletcher, co-fondatore e tastierista dei Depeche Mode.

 

È morto Andrew Fletcher, la notizia è stata diffusa giovedì 26 maggio 2022, con un triste e spiazzante annuncio sui social da parte dei suoi compagni della band.

Amatissimo da tutti Andrew Fletcher, nato a Nottingham l’8 luglio 1961, lascia un vuoto incolmabile nel mondo della musica. Tanti i messaggi di cordoglio per il tastierista che con la sua band, fondata nel 1980 insieme a Vince Clarke, ha fatto ballare dal synth pop fino alla new wave, intere generazioni.

Andrew Fletcher conosciuto non solo come tastierista dei Depeche Mode ma anche come loro portavoce, si è occupato della gestione manageriale del gruppo e degli aspetti più strettamente mediatici. I suoi interessi spaziavano anche in altri settori sempre legati alla musica: dalla produzione discografica prima per letichetta Mute e poi negli anni ’90 per la Toast Hawaii da lui stesso fondata.

Eclettico e simpatico, ma diverso dai suoi compagni, in un’intervista del 2017 aveva dichiarato:

Gore, scrive la maggior parte delle canzoni, ama il blues americano e il country. E Dave ha scoperto il jazz da solo. Io invece rimango eternamente fedele alle semplici melodie pop e alla leggerezza che rappresentano”.

“Il ragazzo alto sullo sfondo”, così diceva ironicamente di sé e del suo ruolo nella band; una band che senza di lui non avrebbe funzionato: 17 album Top 10 nel Regno Unito e successo nelle classifiche internazionali con brani iconici, tra cui “Enjoy The Silence”, “Personal Jesus” e “Just Can’t Get Enough”.

La sua carriera ha avuto anche una piccola parentesi da solista e da dj, durante la quale ha si è avvicinato al mondo techno e dance.

Un personaggio importantissimo nella storia musicale britannica e non solo, eccellente intenditore musicale e amabile ironico intrattenitore.

Addio iconico Fletch!