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Il dj e produttore canadese Richie Hawtin e la compagnia giapponese Pioneer DJ hanno recentemente annunciato la loro collaborazione in occasione della campagna “Get Played Get Paid“.

Get Played Get Paid mira a migliorare e incrementare la distribuzione delle royalty per quanto riguarda la musica passata durante i dj set; il tema, da tempo molto a cuore ad Hawtin, è di primaria importanza nell’odierno panorama della musica elettronica, in quanto l’attuale sistema prevede siano i locali e i dj ad occuparsi della stesura delle tracklist delle serate, con il risultato che spesso le royalty vengono distribuite solo parzialmente oppure ad artisti ed etichette sbagliati. Lo stesso Hawtin afferma, nel video a conclusione dell’articolo, che “al momento gli artisti nel mondo della musica elettronica non vengono assolutamente pagati in maniera giusta“.

La collaborazione tra il fondatore di ENTER. e la società leader nel settore dell’attrezzatura per dj verrà effettivamente realizzata tramite l’integrazione tra le applicazioni create dalle due parti: la RADR di Hawtin e la KUVO di Pioneer.

L’app di Hawtin permette di postare direttamente ed automaticamente su Twitter le tracce passate durante un set in cui viene utilizzato Traktor, mentre l’app di Pioneer, molto simile, cataloga in tempo reale tutte le informazioni sui brani di un dj set, con la possibilità di creare playlist, seguire dj e locali. KUVO, in particolare, è utilizzata da realtà influenti come il Ministry of Sound di Londra, il Sankeys di Manchester, lo Space di Ibiza, Ibiza Global Radio e altri club e canali.

L’integrazione tra le due app, avvenuta principalmente grazie all’associazione per la musica elettronica (Association for Electronic Music), era in realtà iniziata nel 2014, nel momento stesso del lancio  da parte di Pioneer della propria app. KUVO e RADR, infatti, non sono solo degli strumenti molto simili, ma perseguono lo stesso obiettivo, ossia quello di ottimizzare il sistema delle royalty e di aiutare gli artisti e i creatori di musica ad ottenere ciò che è loro di diritto. Il fatto che ora i due sistemi siano tra loro compatibile renderà più facile e precisa la tracciabilità delle tracce suonate.

Il video che promuove Get Played Get Paid

Alberto Zannato