forty nine − = 47

Oggi Parkett vi propone in anteprima un estratto del primo Various Artists dell’AV label milanese HOHA Records: VA PSHOHA004.

L’11 Novembre uscirà su HOHA Records il nuovo EP VA PSHOHA004, un various artists a cui hanno partecipato Mateo Hurtado, Hydrangea, Masafumi Take e Charlotte Isabelle.

HOHA Records si è fatta strada pubblicando progetti sperimentali e multi-modali, e non si smentisce neanche in questa occasione, incanalandosi nei meandri più ambient e sperimentali della massive-techno.

Dopo la premiere a Radio Raheem, durante lo show mensile WCWS di Baransu, della bonustrack dell’EP a cura di Mateo Hurtado, ecco un’altra premiere in preparazione all’uscita fisica fra pochi giorni.

In occasione di questa uscita, il 23 Novembre ci sarà anche il primo showcase night della label a Zurigo all’UMBO Club, e fra gli altri suoneranno: Baransu ([Beat Machine Records,HOHA]/ Milan), Katatonic Silentio ([Biodiversità Records]/Milan), Mateo Hurtado   ([Delusion,Subsist]/Winterthur), Nitrate ([RONO2]/Zürich).

VA PSHOHA004

Tracklist:

1. Mateo Hurtado – Disociative Ritual
2. Charlotte Isabelle – Sastanga
3. Masafumi Take – Lake Motosu
4. Hydrangea – Secret Garden
(Bonustrack) Mateo Hurtado – The Forgotten Spell

Cinque tracce di pura sperimentazione, lasciando l’artista libero di spaziare a piacere.

La prima traccia, Disociative Ritual, è una perfetta ouverture che racchiude in sé lo spirito musicale dell’EP.  Subito entrano ritmiche incalzanti, che vengono accompagnate con eleganza da modulazioni sempre diverse ma sempre uguali, pitchate in su ed in giù e sempre più distorte.

Sastanga parla da sé. Charlotte Isabelle incentrano il pezzo su un solo singolo drum loop, che, distorto e snaturato, viene soprattutto continuamente spostato per ottenere ritmiche, anche qui, sempre diverse ma in qualche modo uguali. E pian piano iniziano ad alzarsi droni, a metà fra voci umane e sintetizzatori, che definitivamente portano il pezzo a scemare verso il silenzio.

Masafumi Take compare quasi come un’isola di serenità. Ora non è più la ritmica a farla da padrone, ma solo le varie textures e l’arpeggio che prendono via via più spazio, gonfiandosi e ritraendosi per lasciare spazio alla fine ad un ritmo questa volta rotto, spezzato, che accompagna magistralmente l’arpeggio che nel frattempo ha iniziato a modulare senza sosta.

Secret Garden, la nostra premiere, prosegue sulla scia lasciata da Lake Motosu, inoltrandosi nella parte forse più ambient dell’intera opera. Un kick ben definito accompagna quasi tutto il pezzo, e nel frattempo pad e reverberi si inseguono senza sosta, creando atmosfere quasi mesmeriche e totalizzanti.

The Forgotten Spell, bonustrack dell’EP chiude il VA. Questa è quasi una continuazione della prima traccia, in termini quasi mistici. Se prima eravamo in presenza di un rituale, adesso è un incantesimo che si fa avanti, emergendo pian piano dalla linea di cassa, definendo paesaggi alieni e quasi inquietanti.

Insieme all’uscita digitale, tramite bandcamp ci sarà la possibilità di acquistare la copia fisica, in vinyl-cd, sorta di compact disc dal packing accattivante, in edizione limitata 100 copie.