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Da qualche giorno a Milano è nata Radio Raheem, una stazione radio indipendente, in streaming tutta settimana e situata nel cuore della città.

Anni fa l’esperienza di un party non convenzionale cominciava imbattendosi in un flyer, un volantino, o un adesivo appiccicato nei posti più improbabili. Veniva percepito come una sorta di invito verso nuovi mondi, ritrovi che non erano accessibili a tutti ma solo a chi ne aveva l’orientamento o una sorta di predisposizione. Ma ancora prima dei Flyer, erano le radio libere a lanciare un determinato evento, la notizia azionava un passaparola e tra i ragazzi iniziavano a circolare tutte le informazioni necessarie per farti arrivare le notizie di cui avevi bisogno.

E’ questa la prima cosa a cui ho pensato quando ho scoperto Radio Raheem. Ok, oggi le cose sono un po’ cambiate e al posto dei flyer, scopro dell’esistenza di questo progetto lanciato e inaugurato da qualche settimana, attraverso un like che come un passaparola mi attira verso la loro pagina Facebook Ufficiale, ma il concetto è molto simile.

Prima di fare quattro chiacchiere direttamente con chi l’ha creata e chi ci lavora, decido di visitare il sito e scopro così che Radio Raheem non è solo una stazione radio indipendente online in streaming 24 ore al giorno 7 giorni su 7, con una vetrina fisica posizionata nella zona dei Navigli, organizzata e con una serie di collaborazioni e una programmazione formata dai nomi che da sempre spingono un determinato tipo di musica a Milano; ma è anche una sorta di anello mancante necessario, per poter legare le realtà delle label che ruotano intorno alla metropoli, con le serate che vi prendono vita ogni sera. Una parentesi attesa e accolta a braccia aperte, che possa agire come una sorta di “ritorno al passato per fare un salto verso il futuro”.

Decidiamo cosi di fare quattro chiacchiere direttamente con chi cura la parte artistica del progetto: Diego Montinaro.

Ciao Diego, benvenuto su Parkett Channel. Perchè il nome Radio Raheem, per il film di Spike Lee? appena ho letto il nome e ho visto il sito la prima cosa a cui ho pensato è “hanno fatto un passo nel passato per fare un balzo nel futuro” ? è corretto?

Diego: In realtà il nome è il risultato di una serie di caratteristiche che secondo noi sono racchiuse nel nome stesso, una leggera atmosfera scaturita dal riferimento a ‘Do The Right Thing’ c’è, e, senza essere troppo nostalgica si accosta alla natura di alcuni dei fondatori della radio che per gusto ed esperienze personali hanno una background ‘black’. Un’altro concetto a noi caro è la radio di quartiere inteso come comunità di persone e delle sinergie ed esperienze che dallo stare assieme possono scaturirne.

Chi c’è dietro il progetto Radio Rahemm e comè nato?

Diego: L’idea frullava in testa già da qualche anno a Marco Aimo, una delle persone che è da sempre al centro della discografia indipendente italiana e che di fatto è stato l’ideatore del progetto, le altre persone coinvolte oltre a me che curo la parte artistica e che mi divido tra la direzione artistica di Santeria Social Club e la mia carriera di produttore e dj (come Parker Madicine/Microspasmi) sono Michele Rho, regista cinematografico televisivo èer l’area legata alla parte visuale e di contenutistico parlato, Paco Salvini, event producer e titolare del RAL8022 (Concept bar che fisicamente ospita Radio Raheem) per la parte logistica e Ambrogio Ferrario, storico dj della serata di Discolimone, brillante manager per MTV, Nike e ora in forza alla piattaforma Netflix.

Avete già qualche aspettativa da qui a qualche anno o nell’imminente futuro ?

Diego: Al momento di fare cose belle con persone con cui ci troviamo bene, semplicemente questo per il momento.

E’ complesso creare una realtà come una radio indipendente in una città come Milano? sentivate in qualche modo la necessità di aprirla come se mancasse qualcosa alla città dal punto di vista artistico?

Diego: Come tutte le cose belle costa fatica e dedizione e noi abbiamo ancora tanto da fare, ma con la passione che ti accende si va dappertutto…

In realtà di web radio indipendenti ce ne sono, e tutte rispettabilissime, noi abbiamo solo voluto fornire una piattaforma per fare esprimere le realtà che più ci divertono, e poi diciamocelo, volevamo tutti avere la nostra trasmissione.

Nella vostra programmazione avete dato spazio a una varietà di generi che coprono a 360 gradi l’elettronica o preferite mantenervi su un determinato tipo di suono?

Diego: Assolutamente no, anzi, cercheremo di abbracciare diversi tipi di suono e di atmosfera, e abbiamo anche in serbo un filone di trasmissioni più dichiaratamente contenutistiche che sono ancora in via di definizione e messa a fuoco.

 

Parte della programmazione e le prime puntate:

Tra e i primi nomi troviamo la OLD FAMILY CREW (Sound Therapy, -LIVE- Dynamic Duo Nicolas Meyer Hermann Richard Criss Korey), una vera e propria “famiglia” unita dalla passione per la musica che è per loro rispetto, libertà, estraniazione dalla realtà, rifugio, cultura, vita. La loro ambizione è quella di promuovere la collaborazione tra artisti con background musicali differenti tra loro.

GET WET è il “music show” curato dall’omonima etichetta discografica attiva tra Milano, Roma e Berlino, che vedrà gli artisti della label e non, cimentarsi in selezioni musicali, dj-set e live dalle atmosfere calde e umide: tappeti cosmici e subacquei da library music si avvolgeranno su ritmiche urbane e tropicali in un continuum spazio-temporale tra le ultime novità discografiche della musica da club e tutte le sonorità che fanno parte del background degli artisti coinvolti .

PINK CASHMERE trasmissione bi settimanale di Dj Cashmere (Ambrogio Ferrario) della crew di Radio Raheem. Dj milanese, nelle sue selezioni abbraccia tutto lo spettro del groove.

Sono sempre stato un fanatico della musica innovativa e ho provato piacevoli brividi quando il mio orecchio percepiva sonorità mai ascoltate in precedenza. E’ così che scopro che ospiterà LOBO, trasmissione curata dalla omonima crew dedicata ai Beats del futuro e alla musica elettronica che viaggia fuori dai radar, ogni due settimane su Radio Raheem dalle 18 alle 20.
Loro sono DNN, Daemon Tapes (Riccardo Corleone, AntiteQ, MagmatiQ) & ormeye (Marco Ormas).

Dance Like Shaquille O’Neal, appuntamento mensile che propone un autentico tuffo nel mondo delle etichette indipendenti con una forte trazione verso le galassie new black, lasciando ampio spazio a downtempo, chillwave e tutti gli altri suoni che ti piaceranno da domani.

KETCHUP / SUGO, Lorenzo e Beatrice selezionano musica sotto il moniker SUGO dal 2012. Suonano in Inghilterra ed in Europa, hanno un programma radio su Netil Radio e sono spesso ospiti ad NTS Radio e Le Mellotron a Parigi. Sugo è l’anello di congiunzione tra la techno e le librerie sonore italiane degli anni ’70, tra la disco e il jazz egiziano.

UNFOLLOWERS è un radio show bimensile creato dalla embassy-artists crew e dedicato alla ricerca dei ritmi intorno al mondo seguendo le orme di innovatori, ricercatori e iconoclasti.

MAN FROM SOUL, la trasmissione bimensile di Marco, Davide e Giuseppe che sono le anime di Santeria Soul Alldayer, un evento catalizzatore di dieci ore di musica con cadenza mensile. Il suono è quello dei 45 giri originali, tra soul, funk, modern soul, northern, r&b, gospel funk, latin soul, jamaican soul; tutto tra primi ’60 fino all’avvento dei soul elettronici. Niente bootleg, niente ristampe, l’LP si suona solo se il pezzo è LP only, se esiste il 45 giri originale va suonato quello oppure niente.

Per saperne di più guarda e ascolta la musica di Radio Raheem QUI