seventy seven − 70 =

I Prodigy tornano in studio per la prima volta dopo la scomparsa del frontman Keith Flint.

“Back in the studio making noise..brand new Prodigy tunes are gonna roll, boooom”

Così recita la descrizione del nuovo post dei Prodigy, pubblicato ieri sui vari canali social ufficiali e condiviso in poco tempo da tutte le maggiori testate musicali mondiali.

https://www.facebook.com/theprodigyofficial/photos/a.72189518248/10157383557938249/?type=3&theater

Il post, corredato da una foto che vede il mastermind Liam Howlett maneggiare il sintetizzatore analogico Dreadbox Nyx tra le macchine del suo studio, fa tirare un sospiro di sollievo a tutti quei fan che vedevano un futuro incerto per la band britannica dopo la scomparsa del frontman Keith Flint.

Non è stato ancora reso noto se si tratti di materiale nuovo o del completamento di alcuni brani composti antecedentemente al tragico evento.

L’ultima release dei Prodigy è l’LP “No Tourist”, settimo album della band, pubblicato il 2 novembre 2018 dalla Take Me to the Hospital e distribuito da BMG. I Prodigy pianificarono di supportare No Tourists con un tour mondiale a partire da novembre 2018, che avrebbe compreso date nel Regno Unito, in Europa, Australia, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Il 4 marzo 2019, poche settimane dopo essersi esibiti nelle prime sei date tra Australia e Nuova Zelanda, Keith Flint è stato trovato morto nella sua casa a Great Dunmow, nell’Essex. Tutte le date successive del tour sono state cancellate il 5 marzo 2019.