forty one + = forty two

Ogni anno, iF International Forum Design GmbH organizza una delle più rinomate competizioni di design mondiale stilando per numerose e interessanti categorie l’ormai ambito riconoscimento iF Design.

Mossi da una più che giustificata (e “antica”) passione non potevamo non notare che per la “Product Category” nel riconoscimento iF Design, quest’anno è salita al primo posto l’iconica Technics con il nuovo modello SL-1200GAE.

Un gioiello, visto il costo e i materiali utilizzati, di un brand senza tempo e con una gloriosa storia alle spalle che si rinnova ogni qualvolta nel mondo nuovi solchi vengono attraversati e “segnati” inequivocabilmente da puntine affamate di musica. Technics, anche stavolta, svetta al tavolo in cui competitors dai nomi obiettivamente molto cool non sanno più dove concentrare le proprie energie, magari soltanto intravedendo all’orizzonte un qualche doveroso refresh costruttivo, affinchè il disco grazie al motore del piatto acceleri da 0 a 100 come una Zonda infuriata e fumante. Che assieme ai giradischi, in confezione, magari, regalino due biglietti della lotteria, oppure ancora, che nell’imminente ci sia la possibilità che facciano anche il caffè, aggiungendo un tasto sotto “l’autostrada del Pitch”.

Esattamente, potrebbe sembrare solo questione di Pitch. Tutta questione di “braccio”, di “carrozzeria”? Sarà vero?

Niente di tutto questo. E’ invece tutta questione di anima, esperienza, conoscenza matura e mai contenta. Semplicemente immaginate se Danny Zuko non avesse avuto come deliziosa partner Olivia Newton John, o come se tutti si ricordassero soltanto del gelido Raikkonen e mai di quel fenomeno di Schumacher che noi tutti non vediamo l’ora, o anche soltanto un minuto, se ci fosse davvero occasione, di rivedere in pista con la sua “rossa”.

Ancora convinti che è tutta e soltanto una questione di Pitch? Molto ma molto di più. Almeno per la giuria iF Design che con poche e sincere parole descrive così la motivazione del positivo verdetto: “Ridefinire il benchmark per i lettori analogici diretti: questo è stato il tema principale e ultimo di questo progetto”.

iF Design

Il giradischi SL-12000GAE, cugino “fresco” del precedente SL-1200, si presenta come un prodotto innovativo all’interno del mercato analogico. Breve e felice sviluppo, quindi, di una produzione che, sebbene fosse stata sospesa nel 2010, ha riacceso energicamente i motori e nel 2016 lancia l’ultimo e vittorioso update.

I giradischi SL-1200GAE rappresentano un’edizione limitata dato che sono solo 1.200, dei quali 900 destinati al mercato mondiale e 300 esclusivamente a quello giapponese. Questi ultimi, pare siano stati venduti in appena mezz’ora.

Caratteristiche avvincenti e degne di nota risultano essere, per i più attenti, le ridotte vibrazioni tramite sensori controllati da un microprocessore, un braccio leggero in magnesio e un nuovo motore coreless che sostituisce il vecchio in ferro. Si registra, infine, un ottimo feedback da parte di DJ e altri addetti ai lavori. Ma non più di tanto, a causa dell’elevato prezzo d’acquisto (3.300£) che rimane LA vera discriminante negativa, contro una conferma in merito alla lodevole precisione dello strumento in esame.

Technics però avverte e rincuora tutti affermando che un nuovo e più “abbordabile” modello sia già in produzione.

Adesso, con ancora i lacrimoni in viso, come quando si parla di parties indimenticabili, pensate a quale disco scegliere per la prossima selezione. Avete per caso qualche idea?