eighty one + = eighty seven

inigo kennedy-parkett

REPORT di Marco Ianne

La sensazione che si può percepire è quella di un temporale appena finito. Ti lascia scosso, ma ti concede una nuova prospettiva.

Womb 15 Marzo 2014. Bunker , ideale contesto per creatività e estroversione. Knick Knack, gruppo di menti eclettiche mosse dalla passione techno. L’evento che ha suggellato l’unione artistica di due realtà innovative e vibranti, ha avuto come special guest, un pioniere della musica techno, un master mind dei turnatables: Inigo Kennedy.

Un party intenso, ritmi alti, incanalato fin da subito nella direzione giusta, sonorità avvolgenti,da battiti veloci,  per diversificarsi nella politica del tempo musical, così generalista . Non un  evento come tanti.

Solo inspirazione, energia Techno.

Il dj britannico dal curriculum internazionale, produttore visionario e  team leader della Token Records è stato protagonista di una scaletta variegata, intensa, vigorosa. Un Hallen & Heat e una selezione di vinili interminabili.  Bomb-tracks da togliere il fiato.

Pre e post Inigo Kennedy l’atmosfera è stata surriscaldata da due conoscenze territoriali: Giovanni Limongelli e Andrea Santoro.

Questa nuova onda di cambiamento deve essere cavalcata. Ottima è stata la partecipazione, bisogna forgiare una nuova cultura di techno music, progetto ambizioso che dovrà coinvolgere ogni forma d’arte e pensiero.

Idealizzando questo concept visual, il team Knick Knack, ha creato delle installazioni mobili,  sparse nella città di Lecce, creando stupore per la stravaganza ed estro : un design-provocation di  forma ovale, di vernice rossa. Un esplosione di progresso.

Marco Ianne