sixteen − eight =

Il secondo album di KiNK si intitolerà “Playground” e uscirà tra meno di un mese su Running Back. Il primo assaggio è qualcosa di raramente pregiato, che non si sentiva da tempo.

Strahil Velchev, in arte KiNK, è indubbiamente uno degli artisti più apprezzati della storia della musica elettronica. Tra i pochi a mettere d’accordo il mondo Techno e quello House, ha sempre stupito positivamente, sia per le abilità nelle esibizioni live, sia per la qualità delle produzioni.

Il dj e produttore bulgaro ha pubblicato EP di grande successo nella sua carriera, uscendo su etichette del calibro di Ovum, Dirtybird, Sharivari e Rush Hour. Il primo e, fino ad ora, unico album della sua carriera, uscito nel 2014 su Macro, non ha però ottenuto il successo che avrebbe meritato. “Under Destruction“, infatti, non è molto conosciuto nell’ambiente nonostante l’indubbio livello qualitativo.

A distanza di tre anni i tempi sono evidentemente maturi per un secondo album. Il 22 settembre prossimo uscirà sulla Running Back di Gerd Janson “Playground”, full-lenght firmato da KiNK. Un assaggio dell’album è arrivato negli ultimi giorni sul profilo Soundcloud della label, in cui è stato pubblicato il singolo “Perth“.

Se la qualità di “Playground” terrà fede a quella del singolo in questione, possiamo essere certi che di questo LP si sentirà parlare molto e molto a lungo. “Perth”, infatti, è una traccia estremamente completa, alla quale non si può chiedere nulla di più. L’original mix è un brano energico, club friendly, ricercato, in cui nulla, veramente nulla è lasciato al caso. In una parola, perfetto.

“Chord Mix” e “Beat Mix” non fanno altro che rendere l’EP ancor più completo e adatto ad ogni situazione, l’ideale per la borsa di ogni dj. Non a caso Velchev in persona afferma: “suona come musica House per dj Techno e musica Techno per dj Disco“.