three + = twelve

Korridor, astro nascente della techno e ambient scandinava, annuncia per il 24 di settembre l’uscita di “End of Cycle”, il suo primo album su Northern Electronics.

Non si tratta della prima produzione dell’artista svedese sulla label gestita da Anthony Linell (aka Abdulla Rashim) e Varg: nel 2014 era, infatti, uscito il suo primo EP “Path 0102.591”, seguito da ” Taotast” nel 2015. L’uscita di questo LP conferma, dunque, la salda collaborazione dell’artista con un’etichetta sinonimo dei più nordici degli approcci al genere techno.

Korridor, in realtà non è affatto un novellino del genere: Fabian Kempe (vero nome dell’artista) è attivo sulla scena musicale da oltre 12 anni, in cui ha prodotto musica utilizzando diversi alias. Sono però le più recenti uscite su Hypnus Records, Nordanvind e, appunto, Northern Electronics a rendere il nome di Korridor noto ed apprezzato sulla scena elettronica europea.

Di seguito trovate la tracklist completa di “End of Cycle”:

1. Opening

2. Integration

3. Fundamental

4. Walking In Fields

5. The Fall

6. Accident, I’m On The Ground

7. Now Or Never

8. Eventually We Will See The Beginning Again

L’album, che Korridor ha dichiarato nascere da profonde esperienze personali che hanno segnato la sua vita, conferma la predilezione dell’artista per atmosfere ambient fortemente ipnotiche, in cui la luce incontra (e mai si scontra) con l’oscurità, creando architetture musicali spesso forzatamente rigide, ambientazioni quasi spirituali, ricche di suoni corrodenti e a tratti inquietanti.

Chiunque abbia assistito ad un live set di Korridor sa esattamente di cosa stiamo parlando.

Non è difficile immaginare che l’ispirazione a produrre un certo tipo di sonorità arrivi anche dalla drammaticità dei paesaggi scandinavi, che sicuramente Korridor conosce bene e che sono il fil rouge di tutte le release di Northern Electronics.

In una delle rare interviste rilasciate in passato da Anthony Linell, uno dei due boss dell’etichetta, ritroviamo, infatti, questo stesso spirito:

“La Svezia è un Paese isolato, malinconico e bello: caratteristiche che mi hanno permesso di essere a mio agio sia nel lavorare che nel vivere qui. Non ci sono elementi di disturbo, possono trascorrere interi giorni senza che tu debba parlare con nessuno, se non vuoi. Non potrei immaginare di vivere da nessun altra parte”.

Artisti oscuri, misteriosi, che non amano il contatto con i media, un po’ misantropi (“Misanthrope” è anche il titolo del primo album di Varg, l’altra mente di Northern Electronics), che con la musica sanno dipingere paesaggi di un’intensità unica.

Di base a Stoccolma, Northern Electronics raccoglie, dunque, i più freddi e impenetrabili suoni della techno europea: un compendio di industrial, ambient, sound design e pura techno che hanno davvero un’impronta nordica. Sono quasi tutti nordici anche i nomi degli artisti che hanno prodotto sulla label: Linell e Varg, che collaborano anche con l’interessantissimo progetto Ulwhednar, ma anche Acronym, Evigt Mörker e Korridor, appunto. Unico outsider è l’italianissimo Neel, che vide gli albori dell’etichetta cinque anni fa.

Nata, infatti, come progetto del solo Anthony Linell per produrre la propria musica, la label pubblicò nel 2013 anche il primo album di Varg, che inizialmente doveva essere un EP demo. Neel, produttore noto per la sua capacità e precisione tecnica (leggete del suo ultimo lavoro su Token qui), venne chiamato in aiuto come tecnico del suono e contribuì a rendere la traccia meno “ruvida e naïve”, come dichiarato in un’intervista dallo stesso Varg.

L’etichetta nasce, a detta dei fondatori, come un vero e proprio progetto di famiglia: lavorare con amici, non accettare demo dall’esterno e mantenere un forte ancoraggio al territorio e a certi paesaggi (musicali e non) sono i suoi capisaldi.

Ascoltando qui sotto un estratto di  “Scandinavian Swords”, compilation del 2016 che raccoglie il meglio dei talenti della label, non possiamo che rivedere tutto questo e considerarlo davvero l’emblema della techno scandinava per eccellenza.