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I locali di musica inglesi, così come i teatri, le gallerie e i musei, potranno beneficiare di sovvenzioni e prestiti grazie a delle maxi-sovvenzioni.

#LetTheMusicPlay è una campagna culturale partita attraverso una lettera firmata da circa 1500 artisti inglesi. Inviata al segretario della cultura del Regno Unito Oliver Dowden, in essa si delinea il disastroso impatto della pandemia sulla scena musicale del Regno Unito. Si è chiesto al governo inglese, dunque, di intervenire nell’immediato per difendere l’industria musicale del paese.

Tra i tanti nomi coinvolti possiamo trovare i leggendari The Rolling Stones, il ribelle Liam Gallagher e gli eclettici Radiohead. Tanti nomi importanti, ma anche i meno conosciuti si sono uniti volentieri alla causa: l’arte ha bisogno di un sostegno economico da parte del governo.

La lettera afferma:

“Fino a quando queste aziende non potranno operare di nuovo, che probabilmente sarà il 2021 al più presto, il sostegno del governo sarà fondamentale per prevenire le insolvenze di massa e la fine di questa grande industria leader a livello mondiale”

A proposito di questo Liam Gallagher ha detto:

“Se non ci fosse una squadra straordinaria dietro il palco, non ci sarebbero concerti. Ora saranno tutti senza lavoro, se non potremo tornare a fare ciò che amiamo”

Nella lettera, inoltre, vengono riportati importanti dati. Gli eventi di musica dal vivo hanno arricchito l’economia britannica di ben 4,5 miliardi di sterline e sostenuto ben 210mila posti di lavoro. Questo settore negli ultimi dieci anni è stato infatti uno dei maggiori successi culturali, sociali ed economici del Regno Unito.

Il governo inglese ha così annunciato un pacchetto da 1,57 miliardi di sterline per le arti, la cultura e le industrie del settore colpite dalla pandemia globale. Vi saranno 880 milioni di sterline in sovvenzioni disponibili fino all’aprile 2021 per locali di musica, teatri, musei e gallerie, nonché prestiti per un valore di 270 milioni di sterline.

#LetTheMusicPlay, movimento culturale ispirato all’omonimo singolo (1976) del cantante Barry White, è un passo importante verso l’affermazione dell’Arte come patrimonio nazionale. Un passo che vorremmo tutti osservare anche nel nostro paese, in quanto i nostri artisti vengono trattati più da giullari di corte che da tali.

“L’arte scuote dall’anima la polvere accumulata nella vita di tutti i giorni” affermava Picasso. Cosa aspettiamo allora a far sentire la nostra voce, noi, popolo amante dell’arte e della musica, ad un governo sempre più freddo e distaccato? L’anima, è ciò che di più reale e puro esiste. L’Italia, paese che ha partorito nel tempo maestri come Michelangelo, Leonardo Da Vinci ed il recente scomparso Ennio Morricone, merita l’arte. È ora di unirci e di far si che la musica possa suonare, ancora una volta. #LetTheMusicPlay