+ 56 = sixty six

È partita la raccolta fondi ufficiale per il MOMEM, il museo della musica elettronica che verrà costruito a Francoforte. Attraverso questa campagna di fundraising, gli ideatori hanno riservato una sorpresa per ringraziare tutti coloro che supporteranno questo progetto.

Vi abbiamo parlato l’anno scorso del MOMEM, il museo della musica elettronica di Francoforte il cui progetto verrà avviato nel 2017. Letteralmente, il suo nome è un acronimo che sta per “Museum of Modern Electronic Music“.

È appena cominciata la raccolta fondi ufficiale per finanziare la sua fondazione e l’istituzione di una sorta di monumento a chi ha supportato il progetto con una donazione. Il 9 dicembre, è stata lanciata la pagina web donate.momem.org per avviare la raccolta fondi, che si propone di gettare la prima pietra angolare per la fondazione del museo, ma innanzitutto come prima cosa onorare degnamente i “supporters”.

Uno dei due fondatori del MOMEM, Alexander Azary, descrive come “la calma prima della tempesta” le settimane che precedono questa fase preliminare di avvio, in cui è stato progettato anche il concept di questa campagna. Sulla pagina sarà possibile, oltre alla donazione, acquistare anche uno o più pixel per l’ “Infinity Disc”, il disco animato che si vedrà al centro della pagina web. Ogni pixel di questo grande disco sarà riconducibile al proprio profilo, e tramite questo disco stesso sarà anche possibile trovare gli altri supporters che hanno creduto nel progetto e che ne hanno acquistato un pixel.

momem

Questa idea trova fondamento nel fatto che gli ideatori del MOMEM hanno voluto esprimere quanto la musica elettronica viva attraverso gli appassionati, che hanno reso l’intero movimento quello che è ora, e che costituiscono una parte integrante di tutto questo. E attraverso questo disco, i fondatori hanno voluto rendere gli appassionati letteralmente visibili come parte del circolo della musica elettronica. Il punto cardine a cui Alexander Tomalla, uno dei fondatori, tiene particolarmente è quindi proprio l’interconnessione e l’interazione con chi crede nel progetto MOMEM, e sarà così omaggiato.

È previsto che il museo apra le sue porte nell’anno 2018.