thirty six − 28 =

Negli ultimi decenni, la grafica dei giochi ha fatto dei passi da giganti, con i personaggi e le ambientazioni ormai quasi simili completamente alla realtà.

Se guardiamo il gameplay dei giochi della PlayStation 1 o 2 di sicuro ci annoieremmo per via delle possibilità ridotte o del realismo pressoché inesistente.

Lo stesso non si può dire della musica, infatti sebbene ci siano stati dei miglioramenti qualitativi nel campo della composizione, ci sono dei classici anche dagli anni ’90 che sono belli adesso tanto quanto lo erano 30 anni fa. La cosa più interessante è che piano piano la musica si è adattata al genere che più andava di moda, ecco perché la musica elettronica ha avuto una parte non piccola nella storia dei videogiochi.

Tutte e due usano una tecnologia di alto livello, per cui sembra quasi naturale che musica elettronica e videogiochi si sposino bene. Addentriamoci quindi nella classifica delle migliori colonne sonore elettroniche di sempre, che comprende sia giochi datati che contemporanei.

Mortal Kombat, il videogioco picchiaduro più iconico

Da quando è uscita all’inizio degli anni ’90, la serie di Mortal Kombat è stata piena di musiche elettroniche. La canzone principale del gioco è diventata un simbolo famosissimo di quegli anni e con il tempo i creatori hanno attinto in altri mondi della musica elettronica per la composizione delle colonne sonore. Bisogna ricordarsi della canzone di Skrillex scritta per il personaggio di Reptile e la skin utilizzabile in Mortal Kombat 11 ispirata al famoso DJ Dimitri Vegas.

Grand Theft Auto V, uno dei giochi più venduti al mondo

Il terzo gioco più venduto nella storia dei videogiochi, Grand Theft Auto V, ha incorporato intelligentemente la sua vasta playlist di canzoni nel mondo ludico trasformandola in diversi canali della radio, che hanno veri e propri programmi, presentatori e finte pubblicità.

Per cui mentre si gioca a GTA è possibile ascoltare la loro finta radio e cambiare canale a seconda del proprio umore e di ciò che si vuole sentire. Nella versione base del gioco erano presenti due stazioni di musica elettronica, poi nelle versioni successive furono aggiunte anche una stazione techno e una di musica house.


Final Fantasy e Kingdom Heart, due giochi fantasy provenienti dallo stesso universo

Final Fantasy e Kingdom Hearts sono due giochi che vanno di pari passo. Infatti, il primo è un gioco che ha appassionato e continua ad appassionare tutte le generazioni nonostante ogni capitolo della saga sia completamente diverso dal precedente. Il secondo invece, è un gioco con dei protagonisti fissi, ma che incorpora completamente sia il mondo della Disney che di Final Fantasy. Infatti, a parte il protagonista, tutti gli altri personaggi sono di uno di questi due mondi.

Uno dei Final Fantasy più apprezzati di sempre, Final Fantasy VIII, ha incantato i giocatori di diverse generazioni grazie alla storia intricata di Squall e dei suoi compagni. In questo caso, la musica più caratteristica rimane sicuramente quella che ha accompagnato i giocatori durante le partite a Triple Triad, il mini-gioco di Final Fantasy VIII, un gioco dalla logica semplice ma che non riuscivi ad abbandonare fino a che collezionavi più carte speciali possibili dagli altri personaggi.

Per quanto riguarda Kingdom Hearts, il terzo e ultimo capitolo ha una colonna sonora davvero invidiabile. Infatti, Hikaru Utada ha chiesto aiuto per le canzoni ad una delle star musicali più famose di sempre, Skrillex, e insieme hanno creato la canzone elettronica “Face My Fears”.

Far Cry, la serie di sparatutto in prima persona

Quando chiederai ai giocatori di Far Cry 3 quale sia la loro scena preferita di tutto il gioco, molto probabilmente ti risponderanno “quella di Skrillex”. Infatti, c’è una missione iconica in cui il tuo obiettivo è quello di bruciare le scorte di marijuana del tuo nemico con un lanciafiamme, mentre cerchi anche di uccidere tutti i nemici. Durante questa scena, come sottofondo c’è la canzone di Skrillex e Damian “Jr. Gong” Marley “Make It Bun Dem”, che ironicamente descrive la scena.