forty nine + = 50

Oggi su MyZone vi presentiamo Brine talentuoso DJ e produttore della nuova scena house italiana.

Marco Melziade, aka Brine, è un produttore e DJ bolognese si sta facendo apprezzare per la qualità delle sue release. Le sue produzioni sono state ospitate sia da label affermate che da interessanti realtà emergenti; nel corso del tempo, infatti, Brine ha pubblicato la sua musica su etichette come Boogie CafeRed Rooster RecordsFlexi Cuts, Trend RecordsDancing TramontoRagoo Records e Lips & Rhythm.

Per raccontare al meglio la musica di Brine abbiamo deciso di contattare il diretto interessato e porgli qualche domanda.

Chi è Brine?

Brine in alias Marco Melziade e’ un produttore bolognese di 31 anni. Ha trascorso l’ultimo decennio a forgiare un’ampia varietà di musica dance che attraversa i confini tra house e funk. Come dj è cresciuto a Londra, suonando in hot spot come Egg London, poi al Monarch nightclub di San Francisco e al Bonobo club di Tokyo. Con una profonda conoscenza del jazz e una sana passione per le tracce balearic, Brine mescola tutto nel suo studio segreto noto come Tree House Studios. Fuori dallo studio, è sempre alla ricerca di dischi rari e la sua abilità naturale a scaldare i dancefloor lo rende prolifico sui piatti come lo è in studio.

Quali sono le tue fonti di ispirazione e come definiresti il tuo stile?

Sono totalmente immerso nella musica black,e in tutti i suoi stili: world, neo-soul, jazzafro e funk. Durante la mia adolescenza ho ascoltato tanto jazz/hip hop anni 90 e soulful house music. E ammetto che sono stili musicali che riemergono molto nelle mie produzioni. Definirei il mio stile underground-balearic-hip/house, avvolta da elementi nujazz e broken beat.

Quanto hanno influito Londra e Bologna nella tua crescita artistica?

Uno dei motivi più importanti dei molti anni trascorsi a Londra e’ stato decisamente la musica. Li, mi sono laureato in Music Industry e Management e partendo dagli eventi house che organizzavo nel campus della mia università (University of Hertfordshire), son finito a suonare nei club più pazzoidi come ‘Egg London’ e in altri clubs dell East London (Rhythm Factory, Cargo, etc..).
Londra per me e’ la capitale della musica nel mondo. Tante culture mischiate in una città sola han portato alla nascita di una formula musicale perfetta. E’ stata per me una “palestra” musicale per qualsiasi genere. Ho appreso molto dalla cultura inglese e secondo me sono i migliori nel perfezionare ed impastare a modo loro qualsiasi tipo di sound.
La scena underground bolognese e della riviera è sempre stata tra le più forti in Italia.
Passando dalla scena hip-hop, la storia dei clubs e tutti i dj della scena underground che c’è sempre stata, Bologna mi ha aiutato tantissimo a crescere musicalmente.
Mi e’ sempre rimasta nel cuore, ed e’ per questo che dopo l’esperienza londinese, son voluto ritornare qui in Italia appunto per sfornare della nuova musica. Creare un mio tipo di sound.
Ho avuto oltretutto anche il piacere di produrre con leggende locali come Memoryman/Uovo dei Pastaboys, D’arabia, Sam Ruffillo e  Dj Rou. Cosa che ha ampliato ancor di più, a livello di produzione, la mia visione musicale.

Recentemente sei stato coinvolto in molti progetti, parlaci delle tue ultime release.

L’anno scorso sono uscito su Boogie Cafe etichetta di Bristol presentando “Bologna On The Move EP“, disco realizzato insieme a Sam Ruffillo e D’Arabia, volevamo far sentire di che pasta siam fatti qui a Bologna! Con una scena del genere Bologna merita di essere messa in luce.

Con il mio amico producer Astratto boss della label Ragoo Records siamo riusciti a mettere su anche un super disco local chiamatoBreak it Down” con i vari remix degli amici Sam Ruffillo, Dj Rou e D’arabia. Una bella chicca da club!

Mentre su Dancing Tramonto, sub-label degli amici di Dusky Adriatic, è uscita ‘”So hot for your love“. La traccia, che  tra l’altro è una delle mie primissime produzioni,  fa parte di un V.A. che vede la partecipazione di D’arabia, Rou, Manuold e Hill .

La mia ultima traccia ad essere uscita è “Yr Body“, un esperimento jazz-house-acid che mi e’ piaciuto un sacco produrre e che è presente nel V.A. pubblicato da pochissimo da parte di Flexi Cuts.

Ah, qualche tempo fa ho fatto anche un remix per Moodhay, uscito su Lips & Rhythm, label Americana del mio brother Jesse Sizmo.

Cosa possiamo aspettarci per il futuro da Brine? Novità in arrivo?

Prossimamente usciranno dei release su Inhale Exhale, House of Disco con i boys D’Arabia e Dj Rou, Paradise Pizza, label di Memoryman, Secret Garden e un album su Sengilay Recordings. Ci sara’ un bel po di roba nuova.. non ci si ferma qui!