+ forty seven = fifty

A maggio la berlinese doc Ellen Allien rompe il silenzio e torna con un nuovo album, “Nost”, il settimo della sua carriera.

Ellen Allien ci presenta Nost, il suo nuovo album.

Siamo portati a pensare che la prima decade del terzo millennio non sia stata caratterizzata da un avvenimento o un genere che ha spaccato tutto, che ha portato la sua febbre nel mondo e che ha sedotto le masse. Dai ’60 fino ad oggi, c’è sempre stata “la decade di” qualcosa, dal Rock al movimento Rave.

Ma negli anni ’00 spesso non si riesce a trovare un filone così marcatamente predominante sugli altri, arrivando quindi a concludere che è stato un periodo un po’ morto. E invece no.

In quegli anni c’è stato il dilagare di una certa Minimal, che ha diviso il mondo. In quel frangente, la stella di Ellen Allien è stata tra la più luminose del cielo.

La sua ascesa è iniziata con Stadtkind (2001), una dichiarazione d’amore che celebra proprio Berlino come fonte di ispirazione per l’artista, che da “figlia della Città” per nascita ne fa un ritratto musicale assolutamente perfetto, flawless.

Tendenzialmente, l’artista procede per album e sono quelli a renderle realmente giustizia, in quanto costituiscono veri e propri “discorsi” che si articolano in maniera complessa, stratificata e percorrono lo stato d’animo di Ellen Allien di anno in anno.

La sua Techno minimale è stata il suono di Berlino per tutti gli anni ’00, spostandosi con una delicata volubilità tra grandi momenti ambient (come nel rarefatto “Sool” o nell’ambient DJ-set del più recente “LISm“) e momenti – ben più frequenti – decisamente four-on-the-floor.

A maggio, dopo una lunga pausa dallo studio, Ellen Allien rompe il silenzio con un album nuovo. Era dal 2010, ben sette anni, che non vedevamo suoi nuovi lavori. Questo LP si intitolerà “Nost“, che sta per “nostalgia”: uscirà naturalmente per la sua BPitch Control il 12 maggio, etichetta che proprio quest’anno compie 20 anni.

“Nost” è il settimo album e conterrà nove tracce, in molte delle quali troviamo anche la voce di Ellen stessa come ha già fatto molto spesso in passato. Formula tra l’altro particolarmente riuscita.

Ascoltiamo gli snippets