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Jean Michel Jarre celebra 50 anni di carriera con una raccolta celebrativa dei suoi lavori, per la prima volta rimasterizzati in alta definizione 5.1.

Uscirà il 14 settembre, infatti, Planet Jarre, l’atteso e prezioso box set firmato dal compositore francese Jean-Michel Jarre che racchiude in 41 tracce la preziosa eredità musicale del producer francese che in cinquant’anni di impegno artistico ha contribuito ad elevare il pop elettronico a forma d’arte.

Il doppio “best of” comprende un’accurata selezione di lavori dalla discografia di JMJ scelti direttamente dall’artista e completamente rieditati in studio in nuove versioni che esaltano l’attitudine dell’artista alla definizione del suono e alla tecnologia per un’esperienza di ascolto al massimo della resa sonora.

Gli appassionati e i fan troveranno in Planet Jarre oltre ad un interessante e suggestivo Vinyl Book anche una download card per scaricare la versione digitale dei brani ed entrare così nel mondo di Jarre nella dimensione del 5.1.

A dimostrazione dell’inconfondibile tocco personale che l’artista ha voluto imprimere alla sua costellazione ritmica, Planet Jarre non è una giustapposizione casuale di brani in sequenza ma un articolazione retrofutirista di galassie ritmiche, in connessione spazio-temporale.

Man mano che aprivo le scatole del mio archivio virtuale ha dichiarato Jarre “mi sono reso conto di aver sviluppato nel tempo quattro stili differenti di composizione”.
Oggi i luoghi comuni ci portano pensare che le persone si concentrino sempre di meno sulla musica, abituate come sono al continuo zapping dell’ascolto“, favorito dall’utilizzo dei principali servizi di streaming.

“Dato che trascorriamo buona parte del nostro tempo quotidiano ad ascoltare playlist ho deciso di utilizzare lo stesso metodo: questo é il motivo per cui diviso questo progetto in quattro parti differenti, quattro mondi che compongono il mio mondo…il mio pianeta. E spero che il viaggio sia di vostro gradimento”.

Si intitolano Soundscapes, Themes, Sequences, Explorations & Early Works le quattro parti che compongono Planet Jarre, ognuna delle quali rappresenta un diverso punto di vista del producer sul proprio percorso creativo.

Se da un lato Soundscapes riprende il background classico di Jarre e l’evoluzione verso l’ambient e le atmosfere cinematiche, con Sequences l’autore del celebrato Oxygene (con oltre 12 milioni di copie vendute), esplora il lato più elettronico della sua produzione, spaziando tra techno e EDM insieme ad alcuni inediti come “Coachella Opening”, “Herbalizer” e “Stardust”, traccia quest’ultima realizzata in collaborazione con Armin Van Buuren.

Degna di nota, inoltre, è la demo inedita di Music For Supermarkets, l’unica registrazione superstite di un disco inciso soltanto in vinile singolo e i cui master tapes vennero distrutti dallo stesso Jarre dopo una trasmissione radiofonica dell’album, in segno di protesta e critica contro l’industria musicale dell’epoca.

Per molto tempo il vinile con l’unica registrazione radiofonica di “Music For Supemarkets” è stato considerato il disco più caro al mondo sul mercato dei collezionisti.
Tra le rarità che gli appassionati apprezzeranno c’è anche il branoEros Machine“, un viaggio nel tempo fino al 1969 per testimoniare agli albori del periodo creativo di Jarre.

L’uscita di Planet Jarre arriva in concomitanza con la fine delle date americane dell’Electronica World Tour 2018 di Jarre, che dopo l’acclamata performance tra gli headliner del Coachella Festival, ha consacrato l’artista francese tra i più grandi artisti di elettronica in attività, come dimostrano anche il record di 5 Guinness dei primati per i più grandi concerti della storia, tra i quali quello a Mosca nel ’97 per l’ottocentocinquantesimo anniversario della città.

In attesa dell’uscita boxset di Planet Jarre è disponibile per il pre-ordine qui.