+ 61 = seventy one

Luke Slater (aka Planetary Assault Systems) ritorna con un nuovo album dove i suoi più storici collaboratori hanno rielaborato undici tracce, appartenenti a due decenni di produzioni dell’artista inglese.

Planetary Assault Systems è pronto per il dieci di marzo 2017, data di uscita dell’album di remix intitolato “The Light Years Reworks” sarà rilasciato su Mote-Evolver, etichetta di sua proprietà fondata nel 2006 e che da qualche ora permette il download della traccia “Function 4” (James Ruskin Rework), bonus track digitale del nuovo progetto che sarà realizzato in triplo vinile.

Dopo il rilascio lo scorso 16 luglio di “Planetary Funk: 22 Light Years series”, con remix di Phase, Ben Sims e Josh Wink, il nuovo album The Light Years Reworks vanterà reinterpretazioni affidate a Function, Lucy, Marcel Fengler, Psyk, Octave One, KSP, Steve Bicknell, SLAM e tre tracce live-rework dello stesso artista.

Luke Slater è uno di quei musicisti che da oltre un ventennio producono quel tipo di techno “mentale”, contaminata dalla acid dei primi anni ’90, passando per la minimal e le sonorità più profonde e industrial delle produzioni di oggi. Con lo pseudonimo Planetary Assault Systems e album come “The Messenger” o “Angel Arc” usciti su Ostgut Ton nel 2009 e nel 2016, Slater non cambia le proprie influenze nel corso degli anni. Mantenendo le stesse dinamiche smonta le sonorità dancefloor per stratificare brani oscuri e il più pesante possibili. Ore di cassa profonda, ripetizioni ipnotiche, ossessive e quasi nessuna armonia. Un alieno!

Ascolta e scarica qui “Function 4” (James Ruskin Rework):

Track List:

A1 / 1. Twelve (Marcel Fengler Rework)
A2 / 2. Diesel Drudge (Function Rework)
B1 / 3. Surface Noise (P.A.S. Live Rework)
B2 / 4. Twelve (Psyk Rework)
C1 / 5. Booster (Octave One Rework)
C2 / 6. Function 6 (K.S.P. Rework)
D1 / 7. Surface Noise (Lucy Rework)
E1 / 8. Raid (Steve Bicknell Rework)
E2 / 9. Tap Dance (P.A.S. Live Rework)
F1 / 10. Temporary Suspension (SLAM Rework)
F2 / 11. Whistle Viper (P.A.S. Live Rework)

 

Stefano Grossi