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Blond:ish, con il suo movimento ByeByePlastic, ha arruolato 1500 DJ nel suo movimento, creato per far rimuovere la plastica monouso dall’industria musicale.

 

Siete mai stati in un club, festival o evento e vi siete ritrovati a camminare tra i mille rifiuti di plastica senza più vedere il pavimento sottostante? In molti eventi il riciclo e la buona educazione sono sempre passati in secondo piano, puntando su negligenza e superficialità.

Ogni giorno, solo negli Stati Uniti, si acquistano un milione di bottiglie di plastica al minuto, vengono utilizzate mezzo milione di cannucce ogni giorno e adoperate mezzo milione di tazze monouso al giorno.

In un  momento storico in cui sta crescendo sempre più la voglia di migliorare lo stile di vita personale in favore del nostro amato pianeta, ByeByePlastic ha pensato bene di creare un movimento in cui divertimento non è sinonimo di noncuranza ma bensì di “rispettare l’ambiente ballando”.

Con #PlasticFreeParty, l’obiettivo  del collettivo è quello di riunire l’industria musicale del clubbing in un intento comune, che non si racchiude solo in un singolo evento, festival o club ma si espande in favore di un comportamento più ecosostenibile condiviso tra DJ, spettatori e non solo..

Il cambiamento è alimentato dai movimenti“, afferma la fondatrice di ByeBye Plastic Vivie-Ann Bakos, alias Blond:ish.

Stavo suonando al Warung in Brasile, uno dei club più iconici del mondo, e alla fine della notte notai una bellissima alba…ma vidi gli addetti uscire e raccogliere una montagna di plastica come robot. Questo episodio mi ha fatto pensare. Devo fare qualcosa al riguardo. ”

La nuova filosofia a cui Vivie-Ann si ispira è legata all’impegno che ogni artista dovrà adottare durante i concerti, attraverso un “Eco-rider” fisso, come vietare la plastica monouso nella cabina del DJ.

Far divertire dando il buon esempio.

I movimenti prosperano su comunità, creatività, partecipazione e idealismo. L’ingrediente segreto, la superpotenza dell’AKA, che dobbiamo aggiungere a questo mix è la musica.  … È la colla più forte in assoluto e il connettore umano più forte. Non possiamo dimenticarlo, quindi usiamolo all’infinito per sempre.

Tra i DJ che hanno firmato per diventare “EcoRider”, troviamo Richie Hawtin, Ben Klock, Cassy, ​​Honey Dijon, Annie Mac, Pete Tong, Lee Collins, Noncompliant, Magdalena, Stefano Noferini, Jamie Jones, Idris Elba e Huxley.

Chi non ha mai nascosto di essere eco-friendly e attenti alla salvaguardia del pianeta, sono i Massive Attack.

Dopo anni di green action, hanno deciso di instaurare un rapporto di collaborazione con dei climate scientist per mappare l’impronta di carbonio rilasciata dalla band mentre è in tour.

Per qualche tempo, nonostante abbiamo adottato misure coerenti per ridurre l’impatto ambientale, ci siamo preoccupati dell’impronta di carbonio dei nostri tour e dell’impatto più ampio del nostro settore in generale.”

È più efficace avere un processo sostenuto di riduzione delle emissioni in tutto il settore che per singoli artisti. .. Probabilmente significherà un cambiamento importante nel modo in cui le cose vengono fatte ora, coinvolgendo soprattutto la music industry e il pubblico “.

Per questo divertirsi, rispettando il pianeta, deve essere un diritto ma soprattutto un piacere.