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Con il secondo round del Primavera Sound 2022 ancora tutto da vivere, andiamo a scoprire quali saranno le esibizioni chiave del secondo weekend di festival.

Una settimana fa vi abbiamo raccontato del Primavera Sound e di come possano coesistere in un unico spazio icone del rock degli anni ’80 e ’90, dell’indie, dell’hip-pop e le novità della musica elettronica underground contemporanea. Il secondo weekend del festival infatti ospiterà nuovamente moltissimi degli headliners che si sono esibiti durante la sua “fase uno”. Nomi come Gorillaz, Tyler The Creator, Tame Impala e Jorja Smith si confermano come gli slot più caldi anche del weekend che va dal 9 all’11 giugno. Il Parc del Fòrum quest’anno è però lo scenario di un’edizione extra large di Primavera Sound; l’evento, che per due anni non ha potuto celebrare il suo ventennale, con questo format offrirà la possibilità a migliaia di appassionati di festeggiare quest’importante ricorrenza insieme ai loro artisti preferiti.

Per quanto riguarda invece la proposta elettronica, Primavera Sound ha deciso di cambiare le carte in tavola proponendo una programmazione completamente differente rispetto al fine settimana di apertura. Nel weekend 2 infatti saranno presenti sul palcoscenico Mall Grab, Black Coffee, Nicola Cruz, Grimes, Special Request, Gabber Modus Operandi John Talabot, Goldie, Dj Seinfeld, Fred Again e Pangea, ma i nomi che – secondo noi – non dovete assolutamente perdere sono altri. Andiamo a scoprirli:

Bicep – Giovedì 9 Giugno

Bicep

Iniziamo da Andy Ferguson e Matt McBriar. Dopo aver dato vita a un blog chiamato Feel my Bicep, il duo di Belfast passa dal postare vecchie hit della Chicago House, della disco e della Detroit Techno, all’attività di djing e di produzione musicale.
Alla pubblicazione dei primi Ep su etichette come AUS, KMS, 50weapons, segue la presentazione del primo album “Bicep” su Ninja Tunes. Il loro suono, a metà tra Londra e Berlino, si è confermato come uno dei più influenti e interessanti della nostra epoca. La loro esibizione è infatti giustamente segnalata come una delle più importanti di tutta la programmazione del Primavera Sound 2022.

HAAi – Giovedì 9 Giugno

HAAi

Australiana di origine ma impostasi musicalmente a Londra, Teneil Throssell ha un passato all’interno della scena rock e in quella psichedelica. HAAi è esplosa musicalmente grazie alla sua residenza nel Phonox club della capitale inglese, ispirandosi a mostri sacri come Andrew Weatherall, Daniel Avery e Erol Alkan. Le sue sonorità spaziano dalla nu-disco all’acid, formando un ventaglio di sfumature che accompagnano l’ascoltatore attraverso differenti stratificazioni musicali. Non a caso è già entrata nel giro dei festival che contano.

Efdemin – Venerdì 10 Giugno

Se state cercando una proposta erudita, curata, levigata con parsimoniosa attenzione e precisione, una proposta che va al di là della semplice composizione musicale racchiudendo un substrato artistico e culturale davvero ampio – dall’ingegneria del suono all’arte contemporanea – potete smettere di cercare: Efdemin è l’artista che fa per voi. Le sue collaborazioni con pesi massimi della sperimentazione sonora quali Tobias Freund e Sven Weisemann gli hanno permesso di consacrarsi anche al di fuori del circuito underground. Prova di questa consacrazione è la pubblicazione di “New Atlantis” su Ostgut Ton.

Marco Shuttle – Venerdì 10 Giugno

Marco Shuttle

Marco Sartorelli, conosciuto ai più come Marco Shuttle, è forse una delle personalità che più ha affascinato (e continua ad affascinare) gli addetti ai lavori. Il set di Marco Shuttle è un’esperienza immersiva completa, un viaggio senza punti di riferimento che ha come unica meta l’esplorazione dell’io interiore, un’esplorazione a cui si affianca una grande dose di gusto musicale e di tecnica. Marco Shuttle rappresenta l’avanguardia, il dj 2.0. Non c’è dubbio che sia uno degli highlights del secondo weekend di Primavera Sound.

SPFDJ – Venerdì 10 Giugno

SPFDJ

SPFDJ è uno dei profili più interessanti della nuova ondata di artisti che interpreta la techno come una sorta di vocazione “purista”. La proposta di SPFDJ si avvicina molto a quella di VTSS (di cui vi abbiamo parlato la scorsa settimana): oscura, sporca, ad elevato tasso di bpm, ha conquistato i dancefloor più importanti di Londra e Berlino dal basso, dai party in cui non esiste una netta distinzione tra l’esperienza rave e quella del clubbing. La selezione musicale di SPFDJ spazia dalla techno all’hard techno, passando per le contaminazioni gabber dell’epoca d’oro dell’hardcore. Una proposta che esce dagli schemi, che ha affascinato i frequentatori di club quali Tresor, Berghain, Bassiani arrivando a imporsi in festival di alta caratura come Dekmantel e Dimensions.

Daniel Avery live – Sabato 11 Giugno

Daniel Avery

Ancora una volta ci troviamo davanti a un artista che impone il suo sound in una delle città più importanti per la musica elettronica: Londra. Daniel Avery cresce nell’orbita di una delle etichette più rappresentative del suono londinese degli anni 2000, la Phantasy Sound di Erol Alkan. La release di Song for Alpha ha segnato un prima e un dopo all’interno della discografia di Daniel, alzando l’asticella a un livello difficilmente raggiungibile. Il suo live rappresenta una delle massime espressioni della musica elettronica, con influenze che vanno dalla techno Made in USA ai più classici ritmi break di stampo inglese; il tutto sapientemente arricchito da persistenti iniezioni di acidità.

Courtesy live – Sabato 11 Giugno

Courtesy

Dalla Groenlandia a Berlino passando per Copenhagen, le sonorità che hanno condizionato Najaaraq Vestbirk, in arte Courtesy, sono talmente ampie e solide da rendere la sua esibizione imprevedibile. I suoi podcast e i suoi set le hanno permesso di ritagliarsi uno spazio sempre più importante dentro a realtà come Dekmantel, Fabric, Ava, Circoloco e Berghain (solo per citarne alcune). Inoltre, se pensiamo alla sua energia, unita alla grande precisione con cui seleziona la propria musica, non possiamo che aspettarci un’esperienza che sarà tanto eccentrica quanto solida, perfetta per l’ultima notte di Primavera Sound.

Craig Richards & Nicolas Lutz – Sabato 11 Giugno

Craig Richards & Nicolas Lutz

Se pensiamo alla perfezione stiamo sbagliando in qualcosa, perché la perfezione difficilmente esiste e non è sicuramente una qualità associabile a una performance artistica, che come tale, si apprezza proprio nella sua imperfezione. E proprio da queste imperfezioni, a volte, è riconoscibile il genio. Davanti a Craig Richards è impossibile non pensare di trovarsi di fronte a una delle personalità più influenti della consolle. La sua timidezza, il suo charme da gentlemen inglese, sono qualità che esaltano ancora di più la sua grandissima tecnica e il suo conoscimento profondo della musica. Craig Richards è il dj per eccellenza.

Inoltre, se a Craig affianchiamo uno dei pionieri della musica underground uruguaiana, una figura che ha imposto un sound che dal Sud America ha conquistato l’Europa divenendo una sorta di culto esclusivo, siamo di fronte a una delle manifestazioni musicali più assolute.
Ma non si tratta di musicisti o di producer: si tratta di disk jockey e, proprio per questo motivo, stiamo parlando di una delle proposte chiave del festival. Se due esseri umani possono trasportarci in un universo trascendentale e inesplorato solamente mettendo dei dischi, significa che questi non sono semplicemente degli uomini: sono Craig Richards e Nicolas Lutz.