sixty nine − = fifty nine

Printworks, il nuovo spazio da poco inaugurato a Londra, annuncia un concerto che avrà come protagonista lo storico club Studio 54 di New York, tra musica disco, funk, soul, coreografie, pattini e hula hoop.

Printworks ha deciso di omaggiare in questo modo il quarantesimo anniversario dall’apertura dello Studio 54. Un coro formato da 500 voci riproporrà i grandi classici della musica disco che hanno reso lo Studio 54 un’icona immortale del clubbing mondiale.
Recentemente vi abbiamo già parlato del nuovo spazio londinese, del suo programma, e delle novità che artisti del calibro di Ben Klock hanno deciso di portare in anteprima internazionale proprio su questo nuovo palcoscenico. Anche dello Studio 54 vi abbiamo già ampiamente parlato, regalandovi una gallery che ripercorre la storia degli eccessi e della rivoluzione del costume partita proprio da qui, per poi diffondersi in tutti gli altri club del mondo, a partire dalla fine degli anni ’70 (QUI potete rivedere la gallery).

Quello che andrà in scena il prossimo 27 aprile a Londra si prospetta come un evento davvero epocale. Laura Howe e Curtis Stansfield avranno il compito di guidare il coro Some Voices, composto da 500 voci, nel riproporre i successi più iconici della musica disco, funk e soul che hanno trasformato il club in una leggenda. Verranno eseguiti al Printworks i temi che hanno reso immortale il club di New York, come ad esempio i grandi classici di Donna Summer, Earth Wind and Fire e degli Chic.
L’avventura del coro Some Voices inizia nel 2010, dalla passione di soli sei membri; in sette anni di esistenza, il loro numero è aumentato fino a più di cinquecento persone.

I componenti del coro daranno vita ad un omaggio che andrà ben oltre la pura e semplice esibizione corale statica, mettendo in scena uno spettacolo dinamico che prevede l’utilizzo di pattini e hula hoop durante tutta la coreografia. Gli artisti saranno vestiti alla moda, come i personaggi che frequentavano il club nei suoi anni migliori, ed immancabili saranno le classiche palle da discoteca a specchio.
L’atmosfera dello studio verrà in qualche modo ricreata all’interno della Press Halls di Printworks, come Some Voices fa intendere nel video di presentazione dell’evento che vi proponiamo di seguito. Tutte le informazioni sul progetto Some Voice ed i biglietti per lo show, le potete trovare qui.

Alessandro Carniel