6 + three =

Four Tet ritorna a far parlare di sé e delle sue eclettiche produzioni con un nuovo EP pubblicato su Bandcamp.

Kieran Hebden (questo il vero nome di Four Tet) ha dato da sempre prova di inventiva ed adattabilità. A testimonianza di ciò vi è la sua prolifica attività di remixer per artisti molto differenti tra loro per genere e stile: Aphex Twin, Black Sabbath, Radiohead, per non parlare della collaborazione con Burial, con cui ha condiviso anche i banchi di scuola.

Dopo il suo ultimo lavoro, la cui uscita era stata annunciata via social con un laconico messaggio (di cui vi abbiamo parlato QUI), pochi giorni fa ha rilasciato nuovo materiale su Bandcamp, puntando interamente sull’effetto sorpresa: nessun annuncio, nessun post o messaggio di alcun tipo hanno preceduto la pubblicazione del suo nuovo EP.

In quest’occasione, il nome “Four-Tet” rimane in panchina: al suo posto ricompare l’enigmatico alias “⣎⡇ꉺლ༽இ•̛)ྀ◞ ༎ຶ ༽ৣৢ؞ৢ؞ؖ ꉺლ” , in naftalina dal 2018 e, tanto per rendere le cose ancora più intriganti, i nomi dell’ EP e delle tracce sono stati scritti con gli stessi indecifrabili caratteri.
Il titolo dell’ EP è “ʅ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡(ƟӨ)ʃ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡ ꐑ(ཀ ඊູ ఠీੂ೧ູ࿃ूੂ✧ළඕั࿃ूੂ࿃ूੂੂ࿃ूੂළඕั✧ı̴̴̡ ̡̡͡|̲̲̲͡ ̲̲̲͡͡π̲̲͡͡ ɵੂ≢࿃ूੂ೧ູఠీੂ ඊູཀ ꐑ(ʅ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡(ƟӨ)ʃ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡’”, e le due tracce ivi presenti si intitolano: “ʅ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡(ƟӨ)ʃ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡ ꐑ(ཀ ඊູ ఠీੂ೧ູ࿃ूੂ✧✧✧✧✧✧ළඕั࿃ूੂ࿃ूੂ” e “ੂ࿃ूੂළඕั✧✧ı̴̴̡ ̡̡͡|̲̲̲͡ ̲̲̲͡͡π̲̲͡͡ ɵੂ≢࿃ूੂ೧ູఠీੂ ඊູཀ ꐑ(ʅ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡(ƟӨ)ʃ͡͡͡͡͡͡͡͡͡͡’

Il filo conduttore di questa nuova creazione risulta essere una stabile base di percussioni con intorno un groviglio caoticamente ordinato di suoni, esitanti in melodie dal carattere orientale. Il ritmo rimane sostenuto, in entrambe le tracce, per tutta la loro durata, non risparmiando neanche il momento della comparsa di un sensuale ed evanescente vocale femminile in reverse.
Non è facile scegliere una collocazione adeguata per questo ultimo disco di Four Tet: Kieran è infatti riuscito a confezionare un prodotto estremamente versatile, dunque adatto sia in caso si stia riscaldando la pista, sia se l’orario risulti essere uno dei più centrali, sia se si vuole firmare le luci dell’alba con un tocco di classe.

Ancora una volta ci troviamo di fronte un Four Tet in splendida forma, pienamente capace di ridisegnare i propri confini artistici e incanalare sapientemente la sua forza creativa, raggiungendo vette di innovazione sempre più alte.

Prossimamente, Four Tet si esibirà il 7 di dicembre allo Space di Miami, inserito nella line-up dello show Paradise di Jamie Jones, nonché il 12 di dicembre al Siam Country Club in Thailandia, ospite del Wonderfruit Festival. Clicca QUI per ascoltare il nuovo lavoro di Four Tet.

Lorenzo Giudice