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SOUNDMIT ed il Museo del Synth Marchigiano si ritrovano unendo le loro esperienze in vista dell’edizione 2021 della fiera dedicata agli strumenti elettronici.

 

SOUNDMIT è l’evento nazionale dedicato ai sintetizzatori, gli strumenti per la musica elettronica e alle nuove tecnologie. Attivo da undici anni, vanta collaborazioni con importanti Istituzioni nazionali quali il Ministero dello Sviluppo Economico, il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano e straniere come la Synth Fest France, la London School of Sound accogliendo ogni anno espositori da tutto il mondo con anteprime esclusive.

Il Museo del Synth Marchigiano nasce nel 2008/09 quando, all’interno del festival elettronico Acusmatiq presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, era ancora un’esposizione temporanea. Grazie al contributo dell’Associazione Culturale Acusmatiq MATME, l’esposizione temporanea si trasforma in museo veroe proprio grazie all’impegno di un gruppo di amici dalle diverse provenienze culturali accomunate dall’interesse per la musica elettronica.

Due realtà vicine che si sono spesso sfiorate e che esplorano fronti molteplici della musica elettronica. Da qualche anno a questa parte infatti SOUNDMIT e il Museo del Synth Marchigiano uniscono le loro esperienze  competenze dando vita ad un evento che si terrà esclusivamente on-line che ha lo scopo di connettere e raccontare passato, presente e futuro del suono elettronico grazie a showcase, interviste e dimostrazioni dedicate ai pionieri dell’industria musicale contemporanea riscoprendo il patrimonio tecnologico musicale dei sintetizzatori.

I curatori dell’evento sono Francesco Mulassano per il SOUNDMIT e l’Associazione Culturale Acusmatic MATME che svolgeranno i lavori on-line ed in modalità totalmente gratuita il 13 e 14 novembre. Anche quest’anno il programma prevede la partecipazione di ospiti di livello internazionale che verrà rivelata poco a poco nelle prossime settimane.

L’evento si chiuderà con un unboxing a sorpresa: domenica 14 novembre verrà infatti rivelata l’identità di un nuovo sintetizzatore che entrerà a far parte della collezione museale con il precedente proprietario che ne racconterà la storia in un intervento dedicato.

Potete trovare maggiori dettagli sull’evento QUI.